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Attese circa cinquemila persone

Gay pride a Salerno:il corteo non sfilerà per il centro


Gay pride a Salerno:il corteo non sfilerà per il centro
09/05/2012, 18:05

SALERNO – Cresce l’attesa per il Salerno Campania Pride 2012, manifestazione in programma dal 12 al 27 maggio presso l’ex area Salid del parco urbano dell’Irno. Quattordici giorni per confrontarsi, fare cultura, divertirsi in nome di quei diritti civili ancora negati a molti. Un’invasione arcobaleno attende la città già da sabato, quando prenderanno il via le tante iniziative previste dal ricco cartellone di eventi. Cinquemila le persone che potrebbero raggiungere Salerno, da tutto il meridione ma anche da alcune regioni del Nord, per prendere parte a quella che si prospetta come la più grande, variegata e colorata manifestazione contro l’omofobia, e non solo, che il Sud Italia abbia mai visto.
“Siamo pronti a offrire a tutti coloro che arriveranno in città accoglienza autentica e senza riserve, senza pregiudizio alcuno” – ha dichiarato ieri mattina a Palazzo di Città l’assessore comunale alla cultura, Ermanno Guerra , durante la conferenza stampa di presentazione del grande evento, che ha sottolineato come “una città possa crescere anche attraverso le piattaforme di diritti civili che riesce a proporre. E il Pride, per com’è stato strutturato, è sicuramente una di queste”.
Nonostante il palese supporto che il Comune ha dato al coordinamento Campania Rainbow, è però irremovibile la scelta del percorso che la parata arcobaleno, prevista sabato 26 maggio a chiusura della manifestazione, dovrà compiere. In mezzo alla città, sulle vie dello shopping, tra vetrine e famiglie, l’orgoglio omosessuale non sfilerà. Potrà farlo sul lungomare, è ormai quasi ufficiale nonostante Antonello Sannino, portavoce insieme a Giuseppina La Delfa del Campania Pride, ieri mattina abbia ventilato l’ipotesi di un cambiamento all’ultimo minuto da definire con la questura. Per ora però il percorso sembra essere stato segnato: il corteo, capitanato da Vladimir Luxuria, partirà da piazza della Concordia per arrivare fino a piazza Amendola dove è previsto un concerto con l’esibizione di band locali.
Sarà Lorenzo Forte, responsabile cultura del Pride, ad illustrare gli eventi che accompagneranno questa manifestazione. Polemici nei confronti del Comune, i militanti di Giovane Italia, che criticano in particolar modo De Luca definito il "sindaco del gay pride" per aver patrocinato l’evento, che “rimane una forma di ostentazione sessuale fastidiosissima”.

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di Erika Noschese
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