Provincia / Caserta

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Tra i reati contestati: disastro ambientale e truffa

Gestione rifiuti, arrestato dirigente della Provincia

Ai domiciliari anche un funzionario e altre cinque persone

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Gestione rifiuti, arrestato dirigente della Provincia
23/10/2012, 13:05

CASERTA - Terremoto in Provincia di Caserta. Arrestati questa mattina il dirigente del settore ambiente, Paolo Madonna,  il funzionario Biagio Vagliviello, dipendente del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, tre ufficiali dell’esercito e due geologi nell’ambito di una operazione nel settore rifiuti condotta dai Carabinieri del nucleo investigativo di Napoli. Tutti e sette sono ai domiciliari. Le ipotesi di reato contestate sono di concorso in disastro ambientale, truffa aggravata ai danni dello Stato e falsità ideologica in atti pubblici. Sequestrati inoltre a titolo preventivo, a due imprenditori coinvolti, beni per 3 milioni di euro. L’indagine, avviata dai Carabinieri nel 2008, riguarda la gestione - durante il periodo di emergenza - degli impianti rifiuti in provincia di Caserta e in particolare della discarica Ferrandelle di Santa Maria la Fossa di cui Madonna è stato direttore ai tempi in cui lavorava al Consorzio Ce2 con sede a Teverola. Il dirigente ha ricoperto anche l’incarico di presidente della commissione di collaudo per i lavori di messa in sicurezza e sistemazione finale della discarica del Consorzio Geoeco S.p.A. ‘Maruzzella’ di San Tammaro.

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di Daniela Volpecina
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