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Giffoni (Sa). La Cappella gentilizia del SS Salvatore sarà riaperta al culto


Giffoni (Sa). La Cappella gentilizia del SS Salvatore sarà riaperta al culto
27/06/2012, 15:06

La Cappella gentilizia del Santissimo Salvatore in Calabrano sarà riaperta al culto. E’ stato siglato stamattina, nella sede municipale, l’accordo tra il Comune di Giffoni Valle Piana, nella persona del Sindaco Paolo Russomando, quale proprietario dell’immobile, e don Alessandro Bottiglieri, parroco di San Lorenzo Martire della frazione Vassi che, ricevuta l’autorizzazione del vescovo di Salerno, S.E. Luigi Moretti, si è reso disponibile a celebrare i riti liturgici nella Cappella gentilizia appartenuta alla antica famiglia nobile giffonese dei Baroni Rinaldo. I discendenti di Pietro e Marciano Rinaldo nel 1998 decisero di donarla alla Città di Giffoni Valle Piana.

“I cittadini e i credenti di Giffoni Valle Piana potranno presto godere di un altro scrigno della storia locale e religiosa per troppi anni abbandonato – ha dichiarato il Sindaco Paolo Russomando – La chiesetta di Calabrano, infatti, veniva raramente aperta al culto. Si tratta di un luogo di notevole bellezza artistica e molto caro alla popolazione giffonese”.

La Cappella del Santissimo Salvatore in Calabrano, che risale al XV secolo, è parte integrante di un complesso storico vincolato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali in quanto di interesse storico. Si presenta con un impianto a croce latina ad unica navata ed ha una superficie utile di circa 100 metri quadrati. Il valore artistico è dato dalla presenza di stucchi risalenti al periodo di edificazione e dalla presenza di alcune tele recanti immagini sacre che, sapientemente restaurate a cura della Soprintendenza, sono state riallocate all’interno della cappella.

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di Redazione
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