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Sicurezza e differenziata le priorità a S.Giorgio a Cremano

Giorgiano: "Un patto di governo per il rilancio della città"


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Giorgiano: 'Un patto di governo per il rilancio della città'
18/05/2010, 13:05


SAN GIORGIO A CREMANO - Le frizioni delle ultime settimane al Comune di San Giorgio a Cremano  hanno spinto il sindaco Domenico Giorgiano  a confermare l’azzeramento della giunta comunale, una scelta presa nell’interesse della città per non interrompere l’esperienza amministrativa e rispettare il mandato affidato tre anni fa dagli elettori alla maggioranza di centro sinistra. “La nostra città ha bisogno di una maggioranza unita che possa e voglia servirla - ha affermato il primo cittadino - Abbiamo il dovere morale e politico di non lasciare a metà il lavoro compiuto in questo primo triennio. Ci sono stati momenti difficili ma il peggio è alle nostre spalle. Abbiamo superato una catastrofica emergenza rifiuti, il fallimento delle società partecipate Mita e Città Solidali, le tensioni sociali legate alla possibile perdita di trecento posti di lavoro, tutte emergenze che abbiamo affrontato con capacità e risolutezza”. Domenico Giorgiano in forza di questi risultati intende andare avanti rilanciando il programma di governo su dieci punti programmatici. I punti più salienti del documento sono innanzitutto l’approvazione della variante al Piano Urbanistico Territoriale e l’elaborazione del Piano Urbanistico Comunale dando così avvio ad una nuova stagione di lavori pubblici, a partire dalle periferie. Sulla sicurezza Giorgiano propone di aumentare la presenza in strada della polizia municipale per un più incisivo controllo del territorio, soprattutto nei fine settimana dando avvio anche a nuove assunzioni di cachi bianchi. Altro tema spinoso è la  raccolta differenziata dei rifiuti, che la maggioranza vuole portare prima del passaggio del servizio alla Provincia, almeno al 35%. Le altre proposte rilevanti  sono l’affidamento di  villa Vannucchi ad un ente di formazione, di ricerca o ad una università per portare più sviluppo e lavoro sul territorio e il rilancio del  Premio Massimo Troisi con la creazione di una apposita fondazione. Ora Domenico Giorgiano aspetta che la maggioranza si ricompatti su queste proposte così da avviare la nuova giunta e proseguire fino alla fine del mandato.
 
 

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di Mario Aurilia
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