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Pozzuoli, il governo Magliulo è stato sfiduciato

Giovani Sel: "Escludere gli ex della maggioranza di Magliulo"

Il gruppo sulla futura composizione della coalizione

Giovani Sel: 'Escludere gli ex della maggioranza di Magliulo'
28/11/2011, 12:11

POZZUOLI (NA) - Le dimissioni di ben tredici consiglieri, quattro della maggioranza, hanno fatto cadere l'amministrazione guidata da Agostino Magliulo. In vista delle prossime elezioni e composizione della coalizione del centro sinistra si esprime il gruppo giovani di sinistra ecologia e libertà. «L'amministrazione Magliulo – si legge da una nota – ha rappresentato per la città e per la politica il momento più basso. Non ricordiamo un solo intervento costruttivo fatto in consiglio comunale, dagli esponenti della maggioranza. Già in campagna elettorale denunciamo la sospetta istallazione di citofoni, lampioni e cancelli “sospetti”, ancora oggi ribadiamo che l'amministrazione di
centro destra sembra essere solo il frutto di un accordo trasversale tra i poteri forti della città: noti imprenditori mischiati con politici che si sono riciclati da sinistra a destra». Fondamentale, per il gruppo giovani di Sinistra Ecologie e Libertà, sarà la composizione della prossima coalizione di centrosinistra. «Pensiamo che l'esperienza fatta con Vincenzo Figliolia candidato sindaco, sia stata di grande importanza per la città. In quell'occasione sono stati messi al centro del dibattito politico sempre le tematiche e le tante proposte che abbiamo presentato con un programma ricco e partecipato – afferma Riccardo Volpe, portavoce del movimento. Proprio per questo bisogna continuare sulla stessa strada, con persone oneste e capaci e che, soprattutto, non siano in alcun modo espressione dell'amministrazione Magliulo. Crediamo una prerogativa di chi vuole governare tanto e bene – continua Volpe – escludere da qualsiasi ragionamento di alleanze chi, con il suo supporto, ha contribuito all'elezione di Magliulo, portando la città nel baratro più profondo. A queste condizioni – conclude la nota del gruppo giovani – con un programma partecipato, un'apertura verso i ceti produttivi della città e interpretando disagi e bisogni noi saremo pronti a dare il nostro contributo».

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di Tiziana Casciaro
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