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Giugliano, nuova base NATO incontro in Regione


Giugliano, nuova base NATO incontro in Regione
05/03/2010, 11:03

La regione interviene sul governo per risolvere lo stallo sulle infrastrutture a servizio della nuova base Nato di Giugliano in costruzione .
 
L'assessore ai Trasporti della Regione Campania ha presieduto oggi a S. Lucia un incontro con l'assessore regionale all'Ambiente, l'assessore alla Viabilità della Provincia di Napoli, il sindaco e l'assessore alla viabilità del Comune di Giugliano, il comandante della Base Nato di Napoli, generale Eduardo Zamarripa e il direttore generale dei Lavori del Demanio del Ministero della Difesa, colonnello Mauro Becherelli.
L'incontro era stato richiesto dai vertici della Base Nato di Napoli, dopo una serie di riunioni avvenute a Roma, a Palazzo Chigi, che non avevano risolto la situazione di stallo sulla realizzazione degli interventi per l'infrastrutturazione e l'accessibilità della nuova base in costruzione a Giugliano, struttura di rilevanza nazionale e internazionale.
La Regione ha quindi assicurato il suo intervento presso il Governo con una lettera del presidente della Giunta al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per risolvere la questione e fissare gli impegni delle parti, impegnandosi anche a finanziare con circa 30 milioni di euro di fondi degli assessorati ai Trasporti e all'Ambiente la realizzazione degli interventi di prima fase, riguardanti il miglioramento della viabilità, la rete degli acquedotti, la rete fognaria e la bonifica dei canali delle acque reflue.
L'assessore ai Trasporti ha anche assicurato un finanziamento di ulteriori 500mila euro per la progettazione degli interventi di viabilità della prima fase e la redazione del PUM (Piano urbano della Mobilità) del Comune di Giugliano, che individuerà nel dettaglio gli interventi della seconda fase, compreso il collegamento della base con la rete della metropolitana regionale.
"Con questo incontro - dichiara l'assessore regionale ai Trasporti - abbiamo voluto contribuire al superamento della fase di stallo che durava da tempo, venendo incontro alla richiesta dei vertici della Nato di un nostro intervento. Auspichiamo ora che anche il Governo faccia la sua parte per risolvere definitivamente la questione dell'accessibilità e delle infrastrutture idriche di una struttura in cui vivranno e lavoreranno circa cinquemila persone, e che quindi darà certamente benefici significativi alla città di Giugliano".
 
 

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di Redazione
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