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Grande progetto Pompei: PD e forze sociali tutelare qualita’ dei lavori e diritti


Grande progetto Pompei: PD e forze sociali tutelare qualita’ dei lavori e diritti
22/11/2012, 11:09

Da Governo  devono venire segnali di svolta

Si è svolto un serrato e proficuo confronto tra il Pd e le forze sociali  del settore dell’edilizia  (sindacato e imprese )presso l’hotel Vittoria di Pompei sull’andamento del grande progetto Pompei e sul futuro delle professionalità impegnate nel campo del restauro.

All’incontro erano presenti le parlamentari del Pd Luisa Bossa e Annamaria Carloni,i consiglieri regionali Mario Casillo e Antonio Marciano,la responsabile beni culturali dei giovani democratici Chiara Cerbone e il segretario del Pd di Pompei Vincenzo Mazzetti.

Le forze sindacali hanno sottolineato come il grande progetto Pompei sia un ‘occasione reale per le imprese per dimostrare qualità e capacità realizzative.

È indubbio che si stanno accumulando dei ritardi rispetto ai tempi annunciati,ma è indispensabile riuscire a tenere insieme i due elementi  della salvaguardia della legalità e della velocità di attuazione dei progetti.

Il sindacato ha posto l’accento sulla necessità di correggere l’impostazione delle gare per il grande progetto che sono state indette con il criterio del massimo ribasso.

Sindacato e imprese hanno ribadito che questo criterio è quello che più di tutto espone i lavori ai rischi di contenziosi e di bassa qualità realizzativa.Del resto è un esperienza già vista e non a caso è enorme il numero delle imprese che si sono presentate ai primi 5 bandi.

Inoltre non sono state predisposte misure efficaci per assicurare l’uso effettivo in lavorazioni così delicate di manodopera specializzata e di professionalità adeguata.

Per questo si era proposta ,da parte della Cgil edili,l’idea di adottare un protocollo specifico sulla tutela del lavoro e della sicurezza.

Le forze dell’impresa hanno rilevato che sarà necessario accelerare i tempi per utilizzare tutte le risorse disponibili dato che si tratta di uno dei pochi interventi cantierabili in Campania in un momento di grandissima crisi del settore.

Chiara Cerbone dei giovani democratici ha fatto notare come alcuni corsi di laurea in conservazione e gestione dei beni culturali non hanno avviato i cosi quest’anno per mancanza di iscrizioni e che molti laureati o diplomati vivono una situazione di forte disagio.

Il sindacato ha insistito sulla necessità di  approvare al più presto la legge di riforma delle professioni  nel campo del restauro e sull’obbligo,negli appalti,di inserire dei parametri per obbligare lre imprese ad utilizzare professionalità riconosciute:

I consiglieri regionali Casillo e Marciano hanno ribadito che proseguiranno l’azione in Regione per ottenere lo sblocco dei lavori per il raddoppio della circumvesuviane tra Torre e Castellamare,per programmare l’avvio delle opere per l’eliminazione dei passaggi a livello a Pompei,per evitare il blocco del cantiree per la terza corsia sull’autostrada Napoli-Pompei e hanno aggiunto che si continuerà a incalzare la regione affinchè vi sia un uso rapido ed efficace delle risorse europee.

Inoltre hanno aggiunto che si continuerà a lavorare per approvare,in tempi rapidi,la legge di riforma del turismo e norme urbanistiche che consentano di incrementare le strutture alberghiere a Pompei.

Le Parlamentari del PD Bossa e Carloni   hanno apprezzato i contributi venuti alla discussione e convenuto sulla necessità di operare un forte aggiustamento del percorso sin qui seguito per il grande progetto e proporranno al Governo,alla luce dei limiti evidenti,di operare alcune correzioni sia utilizzando maggiormente l’informatizzazione delle gare che introducendo il criterio dell’offerta economicamente  più vantaggiosa.

Le parlamentari hanno ribadito il proprio impegno per l’approvazione della legge nazionale per la professione di restarautore e concordato sulla necessità di lanciare un programma innovativo per la formazione e l’impiego dei giovani nel campo dei beni culturali nella nostra Regione e nell’area vesuviana in particolare.

Agli inizi di dicembre il Pd concluderà questa fase di lavoro e di ascolto convocando un incontro rivolto agli Amministratori locali,alle associazioni culturali e ambientali sul tema di un sistema territoriale unitario di valorizzazione e di accoglienza :IL PD compirà anche una ricognizione sullo stato dei siti di Boscoreale,Castellammare di Stabia,Ercolano, Oplonti. E successivamente presenterà alla stampa un quadro di proposte per Pompei e l’area archeologica vesuviana.

 

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di Redazione
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