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Grazia (CNPADC): “Più autonomia per casse previdenza”

Moretta (Commercialisti): “Stop alle pensioni d'oro”

Grazia (CNPADC): “Più autonomia per casse previdenza”
21/06/2013, 16:35

NAPOLI – “In cinquant’anni di vita la Cassa di previdenza dei dottori commercialisti ha raggiunto la sostenibilità e lavora in termini di adeguatezza delle prestazioni. I problemi però non mancano: non abbiamo una privatizzazione completa, molto spesso subiamo gli attacchi esterni senza avere la possibilità di difenderci. Chiediamo dunque maggiore autonomia normativa, pur con tutti i controlli del caso”. Lo ha detto Giuseppe Grazia, vicepresidente della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti (Cnpadc), nel corso del convegno “L’evoluzione della previdenza nella professione del dottore commercialista”, organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli.
“Fare cultura previdenziale è la sfida del futuro. Vogliamo incontrare i giovani iscritti, dar loro gli strumenti per affrontare le difficoltà della nostra epoca, segnata da una crisi economico-finanziaria senza precedenti”, ha aggiunto Grazia.
Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli, ha dichiarato: “Dobbiamo cercare di costruire insieme, Ordini e Casse, un percorso per i giovani E poi occorre eliminare gli sprechi: penso alle pensioni d’oro, un sistema sbagliato che non ci consente di distribuire al meglio le ricchezze degli enti pensionistici”.
Per Mario Michelino, delegato delegati Cnpadc, “il passaggio al sistema contributivo ha penalizzato i giovani. Negli anni sono stati apportati alcuni correttivi, ma non basta: servono nuove strade per garantire l’adeguatezza delle prestazioni”.
Giuseppe Puttini, consigliere d'amministrazione dell'ente previdenziale, ha ricordato comq quest’anno la Cnpadc abbiamo chiuso “il miglior bilancio della sua storia. Adesso guardiamo con interesse al mattone: la Cassa sta varando un fondo immobiliare sul quale reinvestire il patrimonio immobiliare”.

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di Redazione
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