Provincia / Caserta

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Il valore della merce contraffatta è di circa 2mln di euro

Hogan false, maxi-sequestro della Gdf a Marcianise

Blitz in un deposito nella zona industriale, due denunciati

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Hogan false, maxi-sequestro della Gdf a Marcianise
05/01/2013, 10:14

MARCIANISE - Oltre 14 mila calzature contraffatte, recanti il marchio Hogan, sono state sequestrate dalla compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise. Le scarpe, completamente rifinite, erano racchiuse in sacchetti di tela e confezionate nelle apposite scatole, con sigilli e certificati di garanzia. La merce contraffatta è stata scoperta dalle Fiamme Gialle mentre due persone la stavano scaricando da un articolato all'interno di un deposito di una società di spedizioni nella zona industriale della cittadina casertana. L'immediata verifica dei prodotti sottoposti a sequestro, realizzata dalla Guardia di Finanza con l'ausilio dei tecnici specializzati della Hogan, ha consentito di accertare che le scarpe erano tutte abilmente contraffatte. Infatti, a parere degli esperti, l'ottima fattura e la cura dei particolari delle calzature avrebbero potuto indurre in inganno anche il più accorto consumatore. Per i finanzieri il notevole carico di merce - il cui valore è stato stimato all’incirca in due milioni di euro - doveva essere successivamente smistato su tutte le più importanti piazze commerciali italiane. I due responsabili, V.F. di anni 32 e V.F. di anni 28, entrambi di Napoli, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e devono ora rispondere del reato di contraffazione. Sono tuttora in corso le indagini per ricostruire l'intera filiera del falso, partendo dalle rotte di approvvigionamento della merce contraffatta fino ad arrivare ai venditori al dettaglio, nonché per recuperare a tassazione i proventi derivanti dall'illecita attività. Il sequestro operato oggi dalla Guardia di Finanza è sicuramente tra i maggiori mai effettuati in relazione ad una specifica marca. “Il fenomeno della contraffazione, - sottolinea il comando provinciale della Guardia di Finanza – è particolarmente radicato nel territorio casertano, in quanto notevole è la richiesta del mercato nero, costituito essenzialmente da operatori del settore che svolgono la commercializzazione dei prodotti illegali, soprattutto nei mercati rionali”.

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di Emilio di Cioccio
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