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‘I colori del mondo’ al Mav di Ercolano

Arte, amicizia, amore

‘I colori del mondo’ al Mav di Ercolano
01/07/2013, 15:18

ERCOLANO - Arte, Amicizia, Amore: tre parole che iniziano con la prima lettera dell’alfabeto e che sono tesori inestimabili, espressi a cuore aperto in una serata d’inaugurazione che apre le porte al mondo letteralmente coi suoi colori tutti da vivere, insieme, tra persone legate fra loro a profonda amicizia e in alcuni casi da rapporti di puro profondo amore, nel nome dell’arte. L’arte, quella capace di donare forti emozioni e di creare contestualmente momenti di forte aggregazione sociale e culturale, è di casa al MAV di Ercolano: tra le tante iniziative, infatti, il Museo di Arte Virtuale ha ospitato lo scorso 22 giugno 2013 la serata d’inaugurazione della mostra collettiva d’arte contemporanea intitolata ‘I colori del mondo’ voluta fortemente da Stelvio Gambardella, artista e figlio d’arte, responsabile del Centro d’arte e cultura GAMEN (acronimo dedicato al padre, il noto pittore napoletano Enrico Gambardella, ndr) ubicato in Via Pontenuovo a Napoli, nonché dal critico d’arte Giovanni Cardone. La kermesse, supportata dalla presenza del fotografo ufficiale Thomas Esposito e dell’Ufficio Stampa nella persona dei giornalisti Emilia Sensale e Antonino Fiorino, i quali hanno colto l’occasione per concretizzare un nuovo appuntamento con riprese e interviste della loro rubrica giornalistica ‘Non c’è Sensale senza Fiorino’ (il video è visibile all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=izOqyOnbcUU, ndr, ha registrato un grande successo per la massiccia adesione di curiosi e artisti che hanno riempito il luogo, tra i quali anche giovani talenti, una esposizione che è un vero scoppio di emozioni e di formi e di colori visitabile fino al 7 luglio 2013.

Tra i tanti artisti che si sono impegnati perla buona riuscita figurano Anna Calemme, anche madrina dell’evento e pronta a deliziare i presenti con la sua bellissima voce, che ha proposto un’opera che ha toccato tematiche attuali quali il femminicidio e il bisogno di investire maggiormente le proprie risorse umane e istituzionali nella cultura, e lo stesso Stelvio Gambardella e il musicista Davide Di Pinto che ha anche allietato la serata con la sua chitarra in coppia con Raffaele Colombo. Il gruppo degli artisti, puntualmente, è formato da Giampaolo Arionte, Aurora Baiano, Francesco Paolo Basile, Antonio Umberto Bisignano, Luigi Bruno, Letizia Caiazzo, Antonio Caso, Anna Colmayer, Luigi Di Donna, Valentina Guerra, Luoisemarie Claire Cherì, Concetta Marrocoli, Claudio Morelli, Silvia Rea, Maria Rita Renatti, Domenico Sepe, Vincenzo Visciano.

“L’esito della serata inaugurale della mostra collettiva è soddisfacente – esordisce Stelvio Gambardella ai microfoni dei giornalisti Emilia Sensale e Antonino Fiorinoe ringrazio gli artisti intervenuti con le loro opere, pregevoli per le qualità tecniche e per i messaggi insiti, snocciolati poi egregiamente dalle descrizioni del critico Giovanni Cardone che si è soffermato sui dettagli di tutte le opere in esposizione. È importante – continua – che eventi del genere possano trasmettere univocamente lo stesso messaggio, ovvero che l’arte non va rinchiusa in cantina o dimenticata in un cassetto, anzi deve essere continuamente valorizzata restando comunque a passo con i tempi ed è per questo che in ogni occasione decido di riproporre sempre qualche opera di mio padre al quale ho dedicato il centro d’arte e cultura Gamen, acronimo appunto di Enrico Gambardella con cui artisticamente a lui piaceva firmarsi”. “Sono lusingato che molti giovani abbiano dato la loro adesione a questo progetto – chiosa Giovanni Cardone – ed è importante che i talenti del nostro territorio si avvicinino costantemente all’arte alimentati esclusivamente dalla volontà di concretizzare i propri sogni. L’arte – conclude – permette momenti di aggregazione, di formazione, di confronto ed è importante che tutte le persone si uniscano costruttivamente in questi contesti per contrastare l’aridità e l’indifferenza della società moderna”. 

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di Redazione
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