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Il direttore artistico Ucciero nella bufera. Si dimetta!

I Magnifici Sette...e ora Del Gaudio faccia chiarezza

Salta a Caserta la kermesse cofinanziata dalla Regione

I Magnifici Sette...e ora Del Gaudio faccia chiarezza
24/04/2012, 17:04

CASERTA - Magnifici (?) Sette… e adesso Teresa Ucciero rassegni le dimissioni. Anzitutto da assessore ai Grandi Eventi (sic!) e, poi, da direttore artistico di una rassegna, co-finanziata profumatamente dalla Regione Campania, che è rimasta soltanto sulla carta, con buona pace di chi (amici e amici degli amici…), nelle ultime settimane, ha beneficiato di contributi pubblici a pioggia. E il sindaco Pio Del Gaudio, piuttosto che fare spallucce, dia conto ai casertani - e non solo, visto che la figuraccia è stata di proporzioni stratosferiche - di ciò che è realmente accaduto. Da quando, ossia, qualche mente illuminata ha “partorito” un topolino, pardon l’evento dei Magnifici Sette, con costi tutt’altro che discreti, pensando che l’amministrazione in carica potesse (ri)acquistare punti agli occhi dei casertani sempre più imbestialiti di fronte al declino che sta vivendo, oramai da troppo tempo, la città capoluogo; sempre che così, quest’ultima, la si possa ancora definire. L’opposizione, al di là del gioco delle parti, aveva visto bene, ossia che questa rassegna, raffazzonata e non gestita da addetti ai lavori di serie “A”, non nasceva affatto sotto una buona stella. Vuoi per le ben quattro deliberazioni di giunta comunale che in origine erano state sfornate (le prime erano carenti e la Regione aveva chiesto una serie di integrazioni…) e vuoi, non ce ne vogliano però gli artisti che erano stati reclutati, per il profilo discreto - e non certamente da “Magnifici Sette” - della kermesse che doveva essere ospitata al Parco Maria Carolina (per intenderci la villetta comunale che insiste tra viale Douhet e viale Ellittico). Per non parlare, poi, dell’organizzazione che, a più riprese, ha dimostrato di navigare a vista e che, allorquando sono cominciati a saltare uno dietro l’altro i diversi eventi, si è arrampicata sugli specchi, parlando del “fato” che non era stato benevolo e di “iatture varie”. A Del Gaudio, come confermano voci a lui vicine, che comunque non ha digerito il modo in cui è stata gestita l’intera faccenda, è toccato l’ingrato compito di prendere carta e penna e di annunciare la sospensione dei “Magnifici Sette”. Suo malgrado, il primo cittadino è stato costretto a parlare di “maltempo” quale causa per lo slittamento degli eventi ma, poiché i casertani non hanno l’anello al naso, è a tutti evidente il perché del dietrofront, con tanto di scuse alla città, alla Regione (“con la quale – dice – avvieremo un confronto anche a costo di perdere i contributi”) ed a coloro i quali credevano in un qualcosa di buono per questo martoriato capoluogo. Infine, chi ha incontrato, in queste ore, l’assessore Ucciero confida di averla vista seccata per le critiche ma, al tempo stesso, fiduciosa per non aver gestito personalmente la vicenda. Se così fosse, allora, visto che tutti ora vogliono la sua testa, faccia “nomi” e “cognomi” e ci aiuti a capire di chi sono le responsabilità di questa triste pagina dell’amministrazione Del Gaudio.

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di Emilio Di Cioccio
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