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I tabacchicoltori si dichiarano in crisi.

Domande e risposte tra agricoltori e istituzioni

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I tabacchicoltori si dichiarano in crisi.
05/02/2011, 08:02

SAN FELICE A CANCELLO(CE) – Una dei primi confronti diretti tra produttori e istituzioni si è svolto al Comune di San Felice a Cancello in occasione della Seduta di Commissione Caccia e Pesca per discutere sulla crisi della tabacchicoltura . Tantissimi contadini e produttori di questo materiale primario si sono recati all’incontro istituzionale per porre alcune domande sul perché degli improvvisi cali dei prezzi del tabacco ( senza il loro preavviso ) e quali potrebbero essere le prospettive future . In caso di mancata risposta alle suddette domande, i produttori hanno esplicitamente detto di poter dare il via alla crisi della tabacchicoltura.
Le risposte non sono tardate ad arrivare. Le Istituzioni presenti hanno dimostrato di dare tutto il loro sostegno al settore e si sono dimostrati convinti nel volere aiutare i produttori e nel voler accogliere le loro domande. “ E’ un momento di grande recessione economica e vedo da parte degli agricoltori e produttori di tabacco un grido di aiuto e voglio essere il portatore di questo grido di difficoltà”. Così è intervenuto il Presidente della commissione agricoltura, L’on Pasquale de Lucia che ha continuato “ Sui giornali si parla sempre di cose negative, è ora che il tabacco , la mozzarella e tutti gli altri prodotti di prima qualità della nostra provincia ritornino ad essere il nostro fiore all’occhiello”.
Anche il Presidente del Consiglio Paolo Romano è intervenuto: “ Sono stati gli errori del passato che hanno portato ad una crisi economica, adesso però la regione non può che ripartire dalle uniche vere risorse del nostro territorio: il turismo e l’agricoltura”.” Se non si ha la capacità di avviare una ripresa sulle risorse naturali, non si può sperare di creare altri tipi di sviluppi”.
Dello stesso parere è stato anche L’Assessore all’Agricoltura in Campania,l’On Vito Amendolara che ha dato speranza ai produttori preannunciando che la possibilità di una ripresa del settore può arrivare solo rimettendo la tabacchicoltura al centro del mercato e questo sarà realizzabile grazie ad alcune Misure già in atto quali la 144, 121 e la 114 che permetteranno da un lato di avviare un percorso di rinnovo e dall’atro di conversione.
Una risposta concreta è arrivata quindi dalle istituzioni che considerano il primo punto di partenza della ripresa la serenità dei propri agricoltori.
In fine il L’On Amendolara ha ricordato che la nostra regione è la terza in Italia ad essere al 61% rurale e per tale motivo è inammissibile non puntare e dare fondi al mondo agricolo e artigianale, l’unica nostra vera fonte di sviluppo.

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di Alessia Tritone
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