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Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano chiama a raccolta i cittadini per allargare la partecipazione


Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano chiama a raccolta i cittadini per allargare la partecipazione
14/12/2011, 10:12

Mentre ancora fervono i preparativi, è già pronta la scaletta dell’evento “Il futuro del Parco Pubblico: prove tecniche di partecipazione”, organizzato dal Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano per sabato 17 dicembre al Palazzo dell’Orologio. Un’occasione unica di confronto per dare la parola ai cittadini su un tema che li riguarda da molto vicino: il Parco Pubblico.

I membri del Comitato in questi giorni hanno portato avanti un’intensa campagna di comunicazione in giro per la città, per informare sull’evento. “I cittadini hanno voglia di partecipare e di venire coinvolti nelle scelte che riguardano il futuro del Parco e più in generale dei Beni comuni – fanno sapere dal Comitato – In questi giorni moltissimi cittadini si sono fermati ai nostri gazebo per rispondere a un questionario sul Parco, per esprimere le loro idee e proposte, che verranno portate all’attenzione dell’amministrazione. E il dibattito pubblico continuerà nell’incontro di sabato, che speriamo possa essere solo l’inizio di un percorso di partecipazione allargata”.

Il Piano Alternativo di riqualificazione del Parco elaborato dal Comitato sarà ovviamente il tema centrale dell’evento, nel quale confluiranno i contributi autorevoli di esperti e professionisti, le esperienze di cittadinanza attiva in corso in molte città italiane, ma soprattutto i punti di vista dei cittadini e delle associazioni di Pomigliano, i veri protagonisti dell’iniziativa.

Saranno presenti al dibattito il prof. arch. Miano, docente del Laboratorio di Progettazione Architettonica dell'Università Federico II, nonché autore del progetto che ha trasformato nel 2000 la “Vasca Carmine” nel Parco urbano intitolato a Giovanni Paolo II. Ed inoltre il prof. arch. Fusco Girard, docente di Economia ed Estimo Ambientale all'Università Federico II, esperto internazionale di sviluppo sostenibile. La loro presenza è un segno di grande disponibilità e di attenzione verso i temi portati avanti dal Comitato.

Nel corso dell’evento sono previste interazioni con analoghe esperienze di cittadinanza attiva e partecipazione in giro per l’Italia:

- Friarelli Ribelli – cittadinanza attiva Napoli

- CleaNap - cittadinanza attiva Napoli

- Zappata Romana - cittadinanza attiva Roma

- Ru.Lab. - Laboratorio di Rigenerazione Urbana del Comune di Terlizzi (Ba)

- Dire, Fare, Partecipare – Comune di Reggio Emilia.

I loro contributi saranno l'occasione per lanciare la proposta di un Laboratorio di progettazione partecipata, al fine di attivare spazi istituzionalizzati di partecipazione.

Anche l’amministrazione comunale di Pomigliano ha confermato la sua presenza all’incontro.

<<Il risultato a cui puntiamo è di avviare un percorso di “istituzionalizzazione della partecipazione” in cui i cittadini possano collaborare con l’amministrazione nella progettazione della nostra città, nella definizione delle iniziative e degli interventi che rispondono realmente ai loro bisogni, alla loro idea di città – dichiarano i membri del Comitato - La “questione Parco” è dunque solo il punto di partenza, l’occasione per far partire la partecipazione. Esperienze di partecipazione attivate da amministrazioni illuminate stanno portando a risultati eccellenti in diverse città italiane. E perchè non a Pomigliano?>>

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di Redazione
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