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Si discute delle sorti del nosocomio di Torre del Greco

Il comitato “Pro-Maresca” incontra il direttore sanitario


Il comitato “Pro-Maresca” incontra il direttore sanitario
07/07/2010, 16:07

TORRE DEL GRECO – Si è tenuto ieri mattina, il previsto incontro tra i rappresentanti del comitato cittadino “Pro-Maresca” che da mesi lottano per cercare di salvare il nosocomio di Torre del Greco dal rischio chiusura, e il direttore sanitario del presidio ospedaliero, Ugo Esposito. Il summit, arriva dopo l’occupazione di lunedì scorso degli uffici della direzione sanitaria, durante la quale i manifestanti avevano chiesto un incontro con Esposito per discutere delle sorti dell’ospedale di via Montedoro. All’incontro hanno partecipato anche giovani e rappresentanti dei comitati di quartiere cittadini che hanno esposto le loro ragioni, sottolineando l’importanza dell’ospedale Maresca, soprattutto per la sua posizione strategica grazie alla quale, serve un bacino d’utenza di circa 300mila persone considerando non solo gli abitanti di Torre del Greco ma anche quelli dei comuni vicini, tra cui Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano. Il nosocomio torrese, infatti, è sottoposto ormai da mesi ad un pesante depotenziamento che rischia di comprometterne l’operatività soprattutto se fosse applicato il piano del subcommissario Zuccatelli che prevede il trasferimento di quasi tutti i reparti, compreso il Pronto soccorso, presso l’ospedale di Boscotrecase.
E proprio per scongiurare questa eventualità, che i rappresentanti del comitato “Pro-Maresca” hanno fortemente voluto l’incontro con il direttore sanitario che ha specificato che il piano Zuccatelli non è ancora attuativo e dunque si è detto disponibile a supportare eventuali proposte e a non mettere in atto provvedimenti che possano ridimensionare il Maresca. Adesso però, oltre alle parole si aspettano fatti concreti.
“La problematica - spiegano Antonio Di Donna e Maria Cira Avvinto, rappresentanti del comitato -  va portata all’attenzione della Regione ed è per questo che chiediamo alle istituzioni a livello locale di sostenerci. Nei prossimi giorni andremo a palazzo Baronale per chiedere al sindaco Ciro Borriello di venire insieme a noi in Regione”. Se l’amministrazione comunale non si dimostrerà solidale, i cittadini si dicono disposti a nuove azioni dimostrative, tra cui l’occupazione della sala consiliare del Comune di Torre del Greco.

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di Elisa Scarfogliero
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