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Il Consiglio di Napoli commemora le vittime di Lampedusa


Il Consiglio di Napoli commemora le vittime di Lampedusa
07/10/2013, 11:50

NAPOLI - Presieduto da Raimondo Pasquino, il Consiglio comunale si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di trentadue consiglieri. Nell’ora precedente, si è svolto il question time con risposte in Aula dell’Amministrazione ai seguenti quesiti dei consiglieri: Moretto sulla ricollocazione dei 52 ex dipendenti della Birra Peroni e sulle problematiche occupazionali con risposte dell’assessore al Lavoro Panini; Nonno sull’argomento “opere di abbattimento e ricostruzione alloggi popolari” con risposta in Aula dell’assessore al Patrimonio Fucito; Santoro sulla Festa della Riscossione popolare ai Camaldoli con risposta del Vice Sindaco Sodano.
Il Presidente Pasquino ha poi informato l’Aula che il Sindaco è stato convocato a Roma dal sottosegretario agli Interni e che la consigliera Caiazzo lascia il gruppo di Italia dei Valori e aderisce alla Federazione dei Verdi, entrando a far parte del gruppo misto.
Il consigliere Santoro ha poi commemorato i morti di Lampedusa, chiedendo che il Consiglio si unisca al dolore dell’Italia e faccia sentire la propria voce presso il Governo nazionale, affinché solleciti l’Unione Europea ad intervenire modificando la politica comunitaria nei confronti dei Paesi del nord Africa per favorirne la crescita, lo sviluppo e, quindi, la stabilità politica.
La Vice Presidente Coccia, sullo stesso argomento, ha sottolineato che è a causa della legge Bossi Fini, che ha introdotto il reato di clandestinità, che gli immigrati che arrivano in Italia vengono perseguiti anche se sopravvissuti a gravi tragedie, come accaduto a Lampedusa. La legge in questione va abolita e va riconosciuto lo ius soli. Il Consiglio ha quindi osservato un minuto di raccoglimento.
Sono seguiti gi interventi ai sensi dell’art. 37 del Regolamento (questioni urgenti): la consigliera Lorenzi sulle conseguenze dell’applicazione della legge Bossi Fini che impone di perseguire come clandestini i superstiti di questa come di altre tragedie dell’immigrazione; la consigliera Caiazzo che ha motivato la scelta di lasciare Italia dei Valori con la necessità di un cambiamento dopo la constatazione dell’incapacità dei partiti tradizionali di rispondere alle domande della politica, assicurando, comunque, il proprio sostegno al Sindaco de Magistris; la consigliera Marino che ha chiarito i contenuti dell’ordine del giorno presentato oggi con la richiesta all’Amministrazione e al Consiglio di impegnarsi per l’abolizione delle attuali norme sull’immigrazione clandestina; il consigliere Russo sulle modalità del cambio di gruppo della consigliera Caiazzo, augurandosi che lo stesso non sia dettato esclusivamente dall’intenzione di occupare nuove postazioni; il consigliere Moretto sul dissesto idrogeologico e sulle carenze del sistema fognario che, in occasione di piogge intense, causano allagamenti in alcune zone della città come quelle di Poggioreale, Camaldoli, Fuorigrotta e Bagnoli; il consigliere Attanasio sulle valutazioni del consigliere Russo in ordine al cambio di gruppo della consigliera Caiazzo, dettato solo da motivazioni ideologiche e non comunicato con largo anticipo al gruppo solo per questioni di tempo; il Vice Presidente Frezza sui problemi strutturali del sistema fognario che non favoriscono il deflusso dell’acqua e del fango in occasione di nubifragi come quelli degli ultimi giorni, chiedendo l’intervento degli appositi servizi; il consigliere Santoro sulle colate di fango che stanno interessando la zona di Pianura e dei Camaldoli, con l’allarme già lanciato nello scorso luglio in merito ai rischi che avrebbero provocato le piogge, e sulla richiesta di verificare con gli uffici la fondatezza di notizie di stampa in merito all’esistenza di fitti passivi per sedi di partiti; il consigliere Nonno sul fango che ha invaso il quartiere di Pianura per le mancanze del sistema fognario e per il credito di 18 milioni esistente nei confronti della società elettrica; il consigliere Luongo sui gravissimi incidenti verificatisi sulla bretella di collegamento tra il Vomero e Pianura per la mancata messa in sicurezza della stessa e sulle vasche di raccolta tracimate nei quartieri di Soccavo e Pianura per la mancata pulizia; il consigliere Guangi sulla piscina di Villa Nestore, non ancora aperta, e sugli interventi da effettuare per renderla finalmente fruibile, in particolare ai giovani della zona; il consigliere Aniello Esposito sull’impossibilità di utilizzare i biglietti riservati dalla società Calcio Napoli ai consiglieri in conseguenza delle modalità stabilite dalla stessa società per la loro fruizione; il consigliere Antonio Borriello sui provvedimenti di sospensione di gare, finanziate da mutui già attivati, riguardanti numerosi impianti sportivi di periferia adottati dall’ex assessore Tommasielli.
I lavori del Consiglio sono proseguiti con l’esame degli argomenti all’ordine del giorno.
Presieduto da Raimondo Pasquino, il Consiglio comunale è passato all’esame del primo punto all’ordine dei lavori, cioè la nomina di un componente del Comitato per i referendum in sostituzione del dott. Alemi dimissionario. Il presidente Pasquino ha dato la parola al presidente della Commissione Diritti, Gaetano Troncone, il quale ha sottolineato la impossibilità da parte della Commissione di esaminare le uniche due candidature pervenute (presentate dai consiglieri Santoro e Russo, i quali hanno proposto rispettivamente gli avvocati Raffaele Di Monda e Pietro D’Angiolillo) nel pomeriggio di venerdì, essendo già fissata la discussione dalla Conferenza dei Capigruppo per la seduta odierna. Il consigliere Santoro ha chiesto una consultazione con il Segretario Generale al fine di garantire una presenza ponderata delle opposizioni nel Comitato e il consigliere Luongo  ha chiesto, al fine di consentire ai consiglieri una valutazione delle candidature prima della votazione, di posporre l’argomento a fine seduta. La proposta di Luongo è stata accolta a maggioranza (con 17 favorevoli e 2 contrari) dall’Aula.
Dopo una discussione sulla proposta di Santoro di anticipare la votazione sull’ordine del giorno presentato sulla destinazione delle ex caserme di Via Miano, essendosi dichiarati contrari i consiglieri Attanasio, Grimaldi, Moretto, l’Aula è passata a discutere del primo dei numerosi ordini del giorno iscritti all’ordine dei lavori, illustrato dal primo firmatario, il consigliere Attanasio.
Sotto la presidenza della Vice Presidente Coccia, il consigliere Attanasio ha illustrato l’ordine del giorno, firmato da tutti i gruppi consiliari, con la proposta di realizzare un’area verde da adibire a parco pubblico in Via Bonito, in luogo di un autosilos privato interrato. Il consigliere ha sottolineato che si tratta di uno degli ultimi polmoni di verde della città da preservare, promuovendo così la natura turistica del piazzale di San Martino.
Sull’argomento sono intervenuti i consiglieri Varriale, Pace, Moretto, Caiazzo, Nonno, Fellico, Troncone, Gennaro Esposito. Il Vice Sindaco Sodano ha espresso il parere favorevole dell’Amministrazione, sottolineando l’importanza della premessa dell’odg sul dissenso alla cementificazione e invitando a modificare la parte impegnativa nel senso che si lavorerà per trasformare l’area verde in parco pubblico. Il consigliere Attanasio ha condiviso la proposta di modifica. L’ordine del giorno è stato quindi approvato all’unanimità.
Il secondo ordine del giorno, illustrato dal suo proponente consigliere Moretto, sull’istituzione di un ufficio del cerimoniale presso il Consiglio comunale, è stato anch’esso approvato all’unanimità. A firma del consigliere Moretto anche il terzo ordine del giorno, sull’istituzione di una delega alla tutela dei consumatori nell’ambito dell’assessorato al commercio e alle Attività produttive. Dopo una modifica nella parte impegnativa, il documento è stato approvato all’unanimità.
Il primo firmatario, il consigliere Santoro, ha illustrato il quarto ordine del giorno, sulla richiesta del piano aziendale ad ASIA, che dopo la richiesta del Vice Sindaco Sodano che ha informato dell’imminente firma del contratto di servizio, è stato sospeso in vista di una successiva ripresentazione. Ritenuto superato l’ordine del giorno sull’istituzione della commissione speciale di indagine sulla discarica di Chiaiano, è stato poi rinviato alla seduta monotematica sull’ambiente del prossimo 14 ottobre l’odg sulla previsione di un’isola ecologica a Pianura, primo firmatario il consigliere Nonno.
Il consigliere Moretto ha poi richiesto di rinviare ad altra seduta a causa dell’assenza degli assessori alla Cultura e al Bilancio gli altri ordini del giorno a sua firma sul sostegno economico all’Emeroteca Tucci, sull’assegnazione della funzione di gallerie civiche a due immobili, il ridotto del Teatro Mercadante e il padiglione pompeiano della Villa Comunale e sul ripristino della targa commemorativa dell’esecuzione dei fratelli Baccher, martiri della Rivoluzione napoletana. Modificato e approvato all’unanimità, infine, l’ultimo ordine del giorno a firma del consigliere Moretto sull’utilizzazione della Cassa Armonica della Villa Comunale per l’esibizione gratuita di  musicisti e cantanti non professionisti.
L’Aula è passata quindi all’esame della delibera n. 565 sull’approvazione della perizia per lavori di somma urgenza compiuti per il ripristino delle condizioni di sicurezza delle aree sottostanti il ponte della Sanità, ora Ponte Cerasuolo. Dopo il breve intervento dell’assessore all’Urbanistica, Calabrese, che ha ricordato il parere positivo del Segretario generale sulla somma urgenza, sono intervenuti i consiglieri Moretto e Palmieri, e il consigliere Santoro che ha chiesto la verifica del numero legale, constatato in 27 consiglieri presenti. Il dibattito è poi proseguito con l’intervento del consigliere Formisano e la replica dell’assessore Calabrese. Il consigliere Moretto ha quindi illustrato il proprio ordine del giorno, contenente la richiesta di costituire una commissione d’indagine per valutare eventuali responsabilità in merito ai numerosi lavori “di somma urgenza” che vengono eseguiti. Dopo l’intervento del consigliere Nonno e la replica dell’assessore Calabrese, che ha espresso il parere contrario dell’amministrazione, l’ordine del giorno è stato respinto a maggioranza. La delibera n. 565 è stata quindi votata con appello nominale (richiesto dal consigliere Moretto) ed approvata a maggioranza con 25 voti favorevoli, 1 contrario e 5 astenuti.
Sotto la presidenza del Vice Presidente Frezza, la delibera seguente, la n. 612, è stata illustrata dall’assessora all’Istruzione Palmieri la quale ha precisato le ragioni che hanno fatto considerare urgenti gli interventi presso la scuola Maria Cristina di Savoia e presso 2 aule del plesso scolastico Villanova di Via Manzoni, lavori per i quali la delibera chiede al Consiglio il riconoscimento della spesa.
Dopo l’intervento del consigliere Moretto (presentatore, anche sulla delibera 530, di un ordine del giorno con la medesima richiesta di istituire una commissione di indagine) che ha preannunciato che comunque avrebbe inviato le delibere alla Corte dei Conti, sono intervenuti i consiglieri Troncone, Santoro, Pace, e l’assessora Palmieri che ha replicato al dibattito. Il Vice Sindaco Sodano ha chiarito che la contrarietà dell’amministrazione all’apertura di una ulteriore commissione d’indagine discende dalla valutazione che si debba invece migliorare il funzionamento della macchina comunale e che le commissioni consiliari possono nel loro lavoro ordinario dotarsi di strumenti di valutazione. L’ordine del giorno non è stato quindi posto in votazione, mentre la delibera n. 612 (sempre su richiesta del consigliere Moretto) è stata votata ed approvata con appello nominale, riportando il seguente esito: 25 sì, 2 no e 6 astenuti.
Sulla delibera n. 530, relativa al riconoscimento della spesa per lavori di somma urgenza per il ripristino delle condizioni statiche ed idrauliche del manufatto fognario di via Rossini, illustrata dall’assessore Calabrese, sono intervenuti i consiglieri Moretto, Crocetta, Grimaldi, Palmieri e Rinaldi, Antonio Borriello. Dopo il ritiro di un altro ordine del giorno presentato dal consigliere Moretto, di argomento analogo a quello presentato sulle delibere precedenti,  è seguita la votazione della delibera per appello nominale, che ha registrato 24 voti. Avendo rilevato, al termine della votazione, la mancanza del numero legale, il Vice Presidente Frezza ha sciolto la seduta, ricordando che la Conferenza dei Capigruppo si riunirà il prossimo 10 ottobre alle ore 9.

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di Redazione
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