Provincia / Castellammare di Stabia

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Presentato questa mattina primo lotto di lavori

Il depuratore di Castellammare diventerà biologico


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Il depuratore di Castellammare diventerà biologico
05/02/2010, 16:02

CASTELLAMMARE DI STABIA – L’impianto di depurazione di Foce Sarno diventa biologico. Il depuratore, che rimette nel fiume Sarno le acque dei comuni vesuviani, da una svolta “verde” alle sue apparecchiature. Questo per volere del Commissario straordinario di Governo per l’emergenza Sarno, Roberto Jucci, che ha imposto l’adeguamento dell’impianto alla normativa vigente.
Il depuratore stabiese, infatti, è di tipo chimico-fisico, poiché, nelle previsioni progettuali, i reflui da depurare erano prevalentemente di tipo industriale. La trasformazione da chimico-fisico a biologico è partita da qualche mese, e avrà un processo graduale. Questa mattina, il sindaco di Castellammare di Stabia, Salvatore Vozza e Roberto Jucci, hanno illustrato alla stampa il completamento del primo lotto. 
Gli interventi all’impianto di depurazione proseguiranno almeno fino al 2011. Anno, dopo il quale, è previsto un nuovo finanziamento per l’avviamento di nuove fasi del processo di depurazione.
Per ora, il depuratore, tramite dei collettori, raggruppa i reflui di quasi tutte le città del vesuviano.
I reflui, infatti, possono confluire all’impianto mediante tre principali collettori comprensoriali, di cui uno quale emissario di Torre Annunziata, in destra Sarno, e gli altri due quali emissari di Castellammare di Stabia e del retroterra collinare, in sinistra di tale fiume. Mentre il primo è destinato alla raccolta delle acque nere e di prima pioggia dei Comuni di Torre Annunziata, Trecase, Boscotrecase, Boscoreale, nonché quelle dell’agglomerato industriale di Foce Sarno; il secondo assolve alla stessa funzione per il Comune di Castellammare di Stabia; a sua volta il terzo emissario è adibito al collegamento delle reti fognarie dei Comuni di Gragnano, S. Maria la Carità, Casola, Lettere e Pimonte.
Le nostre telecamere sono state alla conferenza stampa di questa mattina

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di Salvatore Formisano
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