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Il maltempo mette k.o. il territorio flegreo

Case e garage allagati, acqua e fango sulle strade

Il maltempo mette k.o. il territorio flegreo
07/03/2011, 16:03

POZZUOLI (NA) - Ha lasciato segni evidenti il maltempo, che nelle ultime giornate ha investito il territorio dei Campi Ardenti, che prosegue la conta dei danni provocati dai violenti temporali. Numerose strade sono state infatti vessate dall'incessante pioggia, che si è riversata soprattutto sulle zone di Pozzuoli e dei quartieri periferici di Monterusciello e Rione Toiano. E’ partita così una vera e propria gimcana per gli automobilisti: alcuni si improvvisano in rischiosi slalom in mezzo alla carreggiata, mentre altri, i più rassegnati, proseguono il proprio percorso, senza poter far nulla per evitare botte e sobbalzi. Le vie sono state completamente rase al suolo dall'ingente quantità di acqua piovana e di fango, che con irruenza ha provocato danni alle abitazioni e ai garage delle famiglie residenti. Si sono registrati, inoltre, numerosi rallentamenti e problemi di circolazione tra Pozzuoli e Quarto; diverse le automobili rimaste in panne e praticamente paralizzate nel traffico in tilt.
Una vera e propria apocalisse, dunque, quella che si è scatenata sul territorio flegreo. A pagarne le conseguenze sono soprattutto gli inquilini dell’edilizia popolare, che continua a scontare i disagi legati alla prefabbricazione pesante: infiltrazioni idriche e macchie di umidità e di muffa sono le cornici principali degli ultimi tempi.
Attualmente non sono migliori le condizioni degli assi viari: la pioggia e la grandine hanno contribuito ad aggravare il precario stato strutturale. Le buche si sono trasformate in profonde falle e pericolose voragini. Intanto la pioggia continua imperterrita a sgretolare questi territori, la cui precaria e nota situazione idrogeologica si sta aggravando sempre più a causa delle numerose colate di cemento selvaggio e dunque degli innumerevoli abusi edilizi perpetrati nel corso degli anni. Il fenomeno colpisce soprattutto la realtà di Quarto dove, anni fa durante il mese di febbraio, fu sfiorata una tragedia: in via Antonio Segni il vento sradicò un pino, che precipitò sul tetto di un’automobile in sosta. L’arbusto cadde a poche centinaia di metri da una scuola materna; a farne le spese fu solo il veicolo, in quanto il proprietario in quel momento non era all’interno della sua auto. Se qualcuno fosse stato di passaggio, sicuramente l'epilogo di quella giornata di maltempo sarebbe stato peggiore.

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di Tiziana Casciaro
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