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La fascia tricolore di Quarto ha 20 giorni per ritirarle

Il sindaco Secone rassegna le dimissioni

"C'è chi vuole paralizzare l'amministrazione comunale"

Il sindaco Secone rassegna le dimissioni
17/12/2010, 17:12

QUARTO (NA) - Il sindaco di Quarto, Sauro Secone, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di primo cittadino e nel corso di una conferenza stampa, tenutasi poco fa, ha spiegato le motivazioni che lo hanno indotto a prendere questa decisione che lui stesso ha definito «dolorosa». «Sono arrivato alla fine della mia esperienza amministrativa in questa città – ha detto Secone - Sono venute meno le condizioni politiche per poter governare con serenità ed in maniera proficua nell’interesse comune. Pensavo di farcela, di contribuire a determinare le condizioni per fare una città più bella. Un luogo dove non venirci solo a dormire, ma dove fosse piacevole anche viverci. Pazienza, ma posso garantire che ce l’ho messa tutta. Io, insieme a tanti consiglieri comunali, a tanti assessori, a tanti collaboratori e a tantissimi cittadini che in maniera spontanea hanno dato il loro prezioso contributo abbiamo fatto fino in fondo il nostro dovere. Siamo stati l’amministrazione comunale che ha fatto arrivare più fondi pubblici negli ultimi 30 anni, quella che ha lavorato sodo per presentare progetti e ottenere finanziamenti europei, regionali e provinciali. I fatti ci danno ragione, con milioni di euro che abbiamo fatto arrivare in questo paese, ma questa crisi politica poteva far saltare anche il bando di gara da 5,5 milioni di euro per la nuova rete fognaria alla periferia di Quarto. Nella riunione di preconsiglio di ieri avevo chiesto di inserire un ordine del giorno per l’approvazione della Stazione unica appaltante, secondo il protocollo di legalità indicato da prefettura e ministero dell’Interno, in modo da poter espletare il bando e non perdere i fondi. Ma alcuni consiglieri di maggioranza prima hanno dato il loro assenso e poi hanno cambiato idea. Non possiamo andare avanti così, navigando a vista su ogni punto del programma». Secone, poi, rivendica con soddisfazione le tante cose fatte in questi primi tre anni di consiliatura. «Grazie al contributo di tutte le forze politiche che mi hanno sostenuto, abbiamo ottenuto il potenziamento della caserma dei carabinieri che è diventata tenenza, abbiamo ottenuto il via libera ai lavori per il raddoppio dei binari della Circumflegrea e la nuova linea di autobus che collega Quarto con le scuole di Monterusciello e l’ospedale Santa Maria delle Grazie. E, ancora, abbiamo finalmente avviato i lavori per l’ampliamento del cimitero comunale, abbiamo progettato il nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta che partirà il prossimo 11 gennaio e abbiamo recuperato l’ex Macello, una struttura costata 5 miliardi di vecchie lire e abbandonata, che questa Amministrazione comunale ha recuperato e trasformato in isola ecologica con deposito e uffici della Multiservizi. Con l’assessore alle Finanze stavamo recuperando il deficit di bilancio, con una politica virtuosa e appriovato il Piano Casa comunale e l'abbattimento e la ricostruzione del Rione 219. Ma in queste condizioni politiche non si può più andare avanti. Con i tanti problemi che affliggono i cittadini di Quarto (a partire dall’emergenza rifiuti), c’è invece chi pensa bene di paralizzare l’amministrazione comunale mettendo al centro dell’agenda politica argomenti lontani dall’interesse comune. Io a questo gioco non ci sto. E per tutti questi motivi sento la necessità di spiegare le mie ragioni ai cittadini che hanno creduto e continuano a credere in me e li incontrerò mercoledì pomeriggio in un incontro pubblico alle 18 in Aula consiliare. Adesso siamo pronti anche ad andare alle urne, nella prossima primavera, lasciando ai cittadini-elettori di Quarto il compito di scegliere tra chi, come me e i consiglieri comunali e assessori che hanno lavorato sodo per Quarto, e tutti gli altri».


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di Tiziana Casciaro
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