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Dopo il rinvio dell’8dicembre,ieri la festa dedicata a Maria

Immacolata in processione, folla di fedeli e autorità


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Immacolata in processione, folla di fedeli e autorità
14/12/2009, 12:12

TORRE DEL GRECO  - Fede e tradizione uniti come ogni anno per il giorno più atteso dai torresi.
Il cielo grigio alle prime luci dell'alba e i nuvoloni neri che all'orizzonte minacciavano pioggia, hanno fatto temere che neppure ieri fosse il giorno giusto per festeggiare l'Immacolata. In molti, infatti, svegliandosi ieri mattina hanno pensato che la solenne processione del carro con la statua della Madonna, appuntamento fisso dell'8 dicembre e atteso con ansia dai cittadini torresi, potesse di nuovo essere rimandata come era successo lo scorso martedì.
E invece la festa c'è stata e la Patrona di Torre del Greco ha, come ogni anno, commosso ed emozionato i tanti fedeli che si sono dati appuntamento in piazza Santa Croce.
Un intero popolo che si stringe intorno all'Immacolata, migliaia di persone che portano davanti a Maria le proprie preghiere, le gioie e i dolori; ognuno con la sua richiesta nel cuore e con gli occhi puntati sull'ingresso principale della Basilica per non perdersi nemmeno un momento di una delle fasi più toccanti dell'intera giornata. E dunque, puntuale, alle 10 precise, la statua della Vergine, è uscita dalla chiesa tra il suono festante delle campane e il volo delle tradizionali colombe bianche. Gioia e commozione sui volti della gente: in molti applaudono, qualcuno grida “evviva Maria”. E in tanti si asciugano le lacrime. Perché l'appuntamento con la solenne processione del giorno dell'Immacolata è qualcosa che va al di là della normale fede; è un misto di tradizione e devozione capace di unire in maniera quasi mistica un'intera città. «Essere di nuovo qui oggi è un'emozione fortissima -racconta una signora non più giovanissima e con gli occhi lucidi- Per me sarebbe impensabile non essere in piazza per questa ricorrenza. L'Immacolata che scende in mezzo a noi, è il segno concreto che Lei ci è sempre vicina».
Come ogni anno l'enorme struttura su cui si erge solenne la statua di Maria, è sollevata dai “portatori”, decine di uomini di ogni età che, in casacca rigorosamente bianca, trasportano il carro per le vie della città.
La processione è poi proseguita regolarmente. In corteo, oltre ai cittadini in festa, rappresentanti del mondo religioso, politico e militare. «Oggi il tempo ha concesso una tregua-spiega don Giosuè Lombardo, parroco della Basilica di Santa Croce- permettendo ai torresi di vivere la loro festa tutta dedicata a Maria e, quest'anno anche al Beato Vincenzo Romano a cui i cittadini di Torre del Greco sono particolarmente legati. E anche al Beato si ricollega il tema del carro di quest'anno, “Maria, madre dei sacerdoti e dell'intero popolo di Dio».
In prima fila anche il sindaco Ciro Borrierro. «Oggi è la grande festa di tutti i cittadini torresi, sia quelli residenti sia quelli che stanno all'estero -dice il primo cittadino- è un momento di coesione della città che ci fa ben sperare anche per la rinascita dei nostri territori».
Un solo rammarico nel giorno di festa, per i tanti torresi ormai residenti fuori da Torre del Greco e accorsi in città l'8 dicembre per assistere alla processione e che, a causa del rinvio, non hanno potuto farlo. «Mi spiace -racconta rammaricato un signore sulla cinquantina- soprattutto per un gruppo di amici nati qui a Torre del Greco ma residenti in America. Erano arrivati lunedì per vedere l'Immacolata; purtroppo sono dovuti ripartire prima della processione. Il mio pensiero va anche a loro».
Il carro ha dunque sfilato per le vie della città, abbreviando tuttavia le varie tappe e soste per timore di essere sorpresi dalla pioggia. Alle 14:00 il rientro in Basilica.
Appuntamento dunque al 2010 quando i torresi di nuovo abbracceranno l’Immacolata

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di Elisa Scarfogliero
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