Provincia / Area Flegrea

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Il supporto della Diocesi di Pozzuoli ai cittadini stranieri

Immigrati, preda del circuito della manodopera illegale


Immigrati, preda del circuito della manodopera illegale
01/07/2010, 15:07

POZZUOLI (NA) - Percepiscono al massimo 35 euro per una giornata intera di lavoro, sperduti nei campi del territorio flegreo, sotto il sole cocente o la pioggia battente.

Quello che negli anni Cinquanta erano le poche lire quotidiane pagate agli stagionali, che sulle stesse terre raccoglievano patate, pomodori e frutta, ora tocca agli immigrati, giunti in Italia per migliorare le proprie condizioni di vita. Un’esistenza grama, difficile, di chi è costretto a stare nelle mani di chi decide.

Un esercito di uomini, che vive in condizioni inimmaginabili, sosta quotidianamente durante le prime ore della mattina sulla strada, aspettando qualcuno che gli dia la possibilità di lavorare in qualche campo o in un cantiere. Numerosi sono pure coloro che lavorano in prossimità dei semafori, guadagnando qualche euro da lavavetro o vendendo un pacco di fazzolettini.

Situazioni drammatiche si consumano ogni giorno sul territorio, a volte “cieco” nei confronti di queste persone, che come randagi affollano le stanze di vecchi casolari o bussano alla porta delle parrocchie per una coperta, un vestito, un pezzo di pane. Ci si spezza la schiena per poi vivere allo stato brado e non avere la possibilità di sfamare i propri figli; il loro lavoro, privo di una vera ricompensa, non prevede rispetto e dignità. Ma solo sfruttamento.
Ad offrire un sostegno agli immigrati c'è la Diocesi puteolana, che  sostiene i cittadini stranieri, orientandoli ai servizi pubblici e privati, in base alle diverse esigenze, svolgendo poi in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune, anche un’attività di mediazione per risolvere questioni problematiche e facilitare lo scambio interculturale. Da circa un anno il Centro d’Ascolto si è trasformato ed ha rafforzato il suo operato, confluendo nella Migrantes, fondazione della Conferenza Episcopale Italiana per la pastorale degli italiani nel mondo, degli immigrati e profughi, dei Rom e Sinti, dei circensi e lunaparkisti, dei marittimi e aeroportuali.

La fondazione prevede l’assistenza spirituale e religiosa, realizzata grazie all’opera del direttore della Migrantes Don Paul John Opara e di Don Felix Ngolo. Viene inoltre rivolta una particolare attenzione alla salute delle persone straniere e alla consulenza legale

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di Tiziana Casciaro
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