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Il commissario ascolti la storia del sindato di Camigliano

Immondizia in Campania, Bertolaso impari da Cenname


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Immondizia in Campania, Bertolaso impari da Cenname
24/09/2010, 15:09

NAPOLI - Ha fatto scalpore il senso di sorpresa e smarrimento palesato dal "super-commissario" Guido Bertolaso che, in visita in Campania, ha candidamente fatto intendere di non aver compreso "cosa ci sia che non va" nel sistema di gestione dei rifiuti inaugurato dal centrodestra.
Dimostrando una totale malafede o una totale disinformazione, poi, Bertolaso ha anche tessuto le lodi dell'inceneritore di Acerra che, come noto oramai anche agli stessi bidoni della "differenziata" (mai realmente partita), è rotto ed in attesa di esosi e complessi interventi di riparazione.
Un totale disastro, insomma, che il commissario presentato da Silvio Berlusconi quasi come un supereroe non ha fatto altro che rimandare; nascondendo ad esempio a Ferrandelle tutta la scomoda "monnezza" che ha decretato, insieme ad una miriade di altre negatività plateali, la fine del nefasto bassolinismo. Lo strapagato numero uno della Protezione Civile, dunque, è arrivato in Campania solo per ammettere la propria inconfutababile incompetenza e, al contempo, per tacere totalmente sull'apparentemente inspiegabile scioglimento del comune virtuoso di Camigliano; piccolo  paese della provincia di Caserta che è stato commissariato proprio perchè, è inutile girarci troppo intorno, riusciva a garantire un tipo di politica eco-sostenibile che poco o nulla fruttava al marcio sistema clientelare imposto al mezzogiorno e dal mezzogiorno d'Italia.
Consigliamo dunque a Bertolaso di dare un'occhiata approfondita all'intervista da noi realizzata qualche mese fa al sindaco di Camigliano, Vincenzo Cenname. Così, magari, potrà cominciare ad avere un'idea su ciò "che non va" in questa terra che, come dimostrato giornalmente, viene magistralmente punita dallo Stato ogni volta che tenta di divincolarsi dai soliti, pietosi e diffamanti stereotipi.

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di Germano Milite
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