Provincia / Caserta

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Avviati i contatti con l'Idsc per rilevare ex area militare

Imu, Policlinico e Macrico nell'agenda 2013 del Comune

Del Gaudio:pronti a ridurre del 30% l'imposta su prima casa

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Imu, Policlinico e Macrico nell'agenda 2013 del Comune
28/12/2012, 16:08

CASERTA - Imu sulla prima casa più bassa del 30%, più controlli sulla raccolta differenziata dei rifiuti e maggiore sinergia con le altre istituzioni. E’ l’agenda del 2013 dettata questa mattina  in conferenza stampa dal sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, in occasione del bilancio di fine anno. Un’occasione per elencare le iniziative messe  in campo nel 2012 e quelle che l’amministrazione conta di completare nel corso del 2013: ‘Mi aspetto che partano i lavori del Piu Europa – dichiara il primo cittadino - che consentiranno a tante aziende di insediarsi su questo territorio garantendo così nuove opportunità di lavoro ai giovani, che si possa dare il via all’infrastrutturazione del Policlinico e al rifacimento manto stradale. Spero riusciremo a portare avanti le progettualità sul turismo grazie anche alla collaborazione con Ept e Sovrintendenza, di poter finalmente affidare il nuovo bando di gara per il servizio di igiene urbana  e soprattutto auspico che il Governo ci autorizzi a ridurre l’Imu sulla prima casa. Attualmente a causa del dissesto abbiamo dovuto applicare l’aliquota massima ma siamo pronti a ridurla del 30% se lo Stato ce lo consentirà’.  Tra le novità del 2013 l’avvio delle trattative con l’Istituto diocesano di sostentamento del clero per l’acquisto dell’area ex Macrico , un evergreen per il Comune di Caserta che insegue questo sogno da 4 consiliature: ‘Siamo fiduciosi – ha spiegato Del Gaudio – di poter finalmente rilevare quest’area. Abbiamo già presentato un protocollo che dovrà essere sottoscritto da Comune, Idsc, Regione, Sovrintendenza, Provincia che stabilisce non solo cosa realizzare all’interno dell’area ma come farlo. Sino ad oggi si è parlato solo di progetti ma non ci si è posti il problema di come rilevare l’area. E’ chiaro che l’Istituto non può rimanere rigido sulla sua posizione, 38 milioni di euro (questa la cifra avanzata dall’Idsc )ci sembra un importo eccessivo. Speriamo in una mediazione da parte del vescovo di Caserta che possa aiutarci ad accelerare l’iter legato all’acquisizione’.

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di Daniela Volpecina
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