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In forma durante le feste: la "ricetta" dell'Asl Na2 Nord

Il dottor Tondini ha elaborato un menù speciale

In forma durante le feste: la 'ricetta' dell'Asl Na2 Nord
28/12/2010, 16:12

POZZUOLI (NA) - Le Festività Natalizie e con esse anche le occasioni conviviali sconvolgono tutti i canoni di un sano stile di vita alimentare, mandando, spesso, all’aria buoni propositi e piccole o grandi conquiste dietetiche ottenute faticosamente nel corso dell’anno. I Cenoni (Vigilia e Capodanno) ed il Pranzo di Natale sottopongono il nostro organismo ad uno stress metabolico e digestivo considerevole, con un apporto calorico per singola "seduta" stimabile tra le 2000 kcal per i più attenti (o inappetenti) e le 5000 kcal per chi non ritiene di doversi imporre particolari rinunce. Chi soffre di patologie croniche, come diabetici, cardiopatici, ipertesi e obesi, deve avere un atteggiamento più accorto nei confronti delle innumerevoli e consistenti offerte gastronomiche del periodo, onde evitare rischi per la propria salute e di dover sovraccaricare(come spesso, invece, succede) al Pronto Soccorso e le Unità di Emergenza dei locali Presidi Ospedalieri. Il dottor Andrea Tondini, dirigente Medico del SIAN dell’ASL NA2 NORD, esperto di problematiche nutrizionali, ha elaborato, con il contributo della signora Isabella Dionisio, docente di Cucina presso la Fondazione Humaniter e l’Associazione Culturale Eurios di Napoli, delle proposte di menu per la Vigilia ed il Pranzo di Natale e poi per Capodanno con un contenuto controllato di calorie e nutrienti "strategici" per la salute, nel tentativo, di conciliare particolari esigenze nutrizionali e rispetto della tradizione. "Il Cenone della Vigilia - spiega il dottor Tondini -  tradizionalmente dedicato ai prodotti della pesca si apre con un antipasto di Gamberetti all’aceto balsamico, che evitando il classico abbinamento con la maionese - costano al nostro metabolismo appena una settantina di kcal, introduce il tradizionale primo piatto a base di frutti di mare, nella fattispecie Le linguine ‘a piett’ e’ palummo allo scoglio. Alla convenzionale spigola in bianco abbiamo sostituito la gustosa e più colorata Spigola all’acqua pazza a modo mio, accompagnata dai Broccoli di Natale al limone, che, oltre ad essere un must dei contorni natalizi, garantisce al commensale, per il consistente contenuto di fibre, una buona sazietà, favorendo, inoltre, l’assimiliazione del ferro di cui il pesce è particolarmente ricco (oltre 4 mg./100 gr)". "Un fresco Dessert all’ananas- prosegue Tondini -  a base di frutta fresca e ricotta vaccina magra, conclude un pasto che complessivamente fornisce meno di 1000 kcal a persona, con un contenuto di colesterolo inferiore ai 300 mg. (limite massimo di assunzione giornaliera consigliato), un significativo apporto di fibra (12 gr.) ed un importante quantitativo di ferro (15 mg. ), in grado di coprire abbondantemente la razione giornaliera raccomandata (R.D.A.) per questo prezioso nutriente". Per il pranzo del giorno successivo, il dietologo ribadisce: “ Siamo riusciti a realizzare uno schema di menu che, a dispetto di un contenuto un po’ più robusto di calorie riesce parimenti a garantire un contributo di nutrienti controllato (Energia Kcal 1135, Colesterolo mg. 225, Fibra totale gr. 21, ferro mg. 13, indice glicemico 42,9). Consumato , in primis, il dovuto tributo alla Minestra di Natale, si passa, infatti, al primo piatto Stelle natalizie con ragù di polpettine, realizzato da Isabella Dionisio. Il Capretto aromatico al forno, accompagnato dalla gustosissima Insalata di rinforzo, occupa la parte centrale del menu del Pranzo di Natale e primo dell'anno, che, a questo punto, si avvia a conclusione con dei leggerissimi e digestivi Spiedini alla frutta".
Inoltre il dietologo Tondini consiglia di moderare alcuni consumi extra che possono sovraccaricare in maniera significativa gli schemi dietetici con tanta attenzione sviluppati. Un bicchiere di vino medio, infatti, fornisce circa 120 kcal, mentre gli "struffoli" o la cassata comportano un aggravio calorico di oltre 500 kcal a porzione. Senza dimenticare la frutta secca (600 kcal per 100 gr.) o i "roccocò" (420 kcal per 100 gr.) spuzzuliati nell’attesa della mezzanotte oppure tra un poker ed una tombolata.
Infine si ricorda che praticare un'attività motoria costantemente due o tre giorni alla settimana, anche durante le festività natalizie, aiuta a smaltire parte delle calorie introdotte con gli alimenti ed è in grado di garantire dei buoni risultati in termini di calo ponderale.

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di Tiziana Casciaro
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