Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Villa Literno, scatta il blitz in un’officina meccanica

Incendiano rifiuti speciali, l’Arma arresta padre e figlio -video

Sequestrata l’area, ancora in corso ulteriori indagini

.

Incendiano rifiuti speciali, l’Arma arresta padre e figlio -video
22/11/2013, 10:03

VILLA LITERNO - I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Casal di Principe hanno tratto in arresto due persone, proprietari di un’officina meccanica, sorpresi in flagranza di reato subito dopo aver appiccato le fiamme a rifiuti speciali, ovvero parti di carrozzeria di autovetture, prevalentemente in plastica e vetroresina. Nell’ambito di servizi straordinari di controllo del territorio, finalizzati a prevenire e reprimere il fenomeno dello sversamento illecito dei rifiuti e dei cosiddetti roghi tossici, i militari hanno notato un denso fumo nero che si liberava da un’area privata a Villa Literno, in cui è ubicata un’officina meccanica. I carabinieri hanno subito fatto irruzione all’interno del perimetro dell’officina, sorprendendo i due proprietari, originari del posto, padre e figlio, rispettivamente di 66 e 21 anni, in prossimità dell’incendio doloso di rifiuti speciali, i quali, alla vista degli operanti, cercavano frettolosamente di domare le fiamme. L’intera area, officina meccanica compresa, è stata sottoposta a sequestro penale, anche al fine di approfondire e verificare ulteriori illeciti nello smaltimento dei rifiuti speciali prodotti dall’attività. I due responsabili sono stati arrestati in flagranza di reato per “incendio di rifiuti”; gli arresti sono stati convalidati dal Tribunale di Napoli Nord. Non più tardi di 20 giorni fa, nell’ambito di un’indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli Nord, i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Casal di Principe, utilizzando telecamere investigative nascoste a Casal di Principe, avevano deferito in stato di libertà 13 persone per sversamento illecito di rifiuti, mentre altre 2 persone erano state tratte in arresto in flagranza di reato sempre per incendio di rifiuti; quest’ultimi erano due cittadini algerini, bloccati proprio mentre alimentavano un rogo tossico appiccato ai rifiuti sversati, a poche decine di metri dal centro abitato. I carabinieri invitano i cittadini a collaborare con le forze dell’ordine, segnalando tempestivamente eventuali incendi di rifiuti.

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©