Provincia / Castellammare di Stabia

Commenta Stampa

Nuovo caso di morte sospetta di una puerpera

Incinta di otto mesi muore, salva la bambina


.

Incinta di otto mesi muore, salva la bambina
27/04/2011, 14:04

CASTELLAMMARE DI STABIA - Non ancora si sono spenti i riflettori sulla morte di Maria Rosaria Ferraioli,  per la quale è stata disposta l’autopsia che sarà effettuata domani, che già la cronaca si arricchisce di un nuovo caso di morte di una puerpera, anche se in questo caso ci sarebbero delle motivazioni più precise sul decesso. Maria Guida 32 enne di Castellammare, residente in Via Schito, incinta all’ottavo mese di gravidanza, avrebbe dovuto partorire il prossimo giugno, a causa di alcune  complicazioni insorte per una grave  e rara malattia, denominata "eclampsia gravidica”,  è morta all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Si tratta di una forma di gestosi che si manifesta in alcuni casi durante l’ultimo periodo di gravidanza, e nel caso di Maria Guida la patologia si era accentuata a causa del diabete e dei problemi di peso di cui soffriva.  I medici per fortuna in questo caso sono riusciti a salvare la bimba che portava  in grembo, anche se le sue condizioni sono ritenute critiche, e attualmente si trova presso la struttura Villa Betania di Ponticelli sotto osservazioni e le cure mediche del caso. I genitori di Maria Guida, che era sposata con il titolare di una pizzeria nel centro cittadino ed era già madre di una bambina di dieci anni, hanno deciso di sporgere denuncia presso il  commissariato di polizia di corso De Gasperi, e la  Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per appurare eventuali responsabilità del personale del nosocomio stabiese disponendo anche  l’autopsia sul corpo, dal quale si spera di far luce sull’accaduto, ed il sequestro della cartella clinica della donna. Dal canto loro i medici si dicono sconvolti ma in pace con la coscienza in quanto hanno dichiarato di aver seguito tutte le procedure che richiedeva il caso. 
 


 

Commenta Stampa
di Simona Buonaura
Riproduzione riservata ©