Provincia / Caserta

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Raggiunta l’intesa tra sindacati e azienda, no della Fiom

Indesit, salvi i poli produttivi Teverola e Carinaro -video

Adesso i referendum nelle fabbriche, niente licenziamenti

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Indesit, salvi i poli produttivi Teverola e  Carinaro -video
04/12/2013, 10:37

TEVEROLA – La Fiom ha deciso di non firmare, ma, grazie all’ok di Fim, Uilm e Ugl, dopo una trattativa che si è protratta per circa sei mesi, si è chiusa la vertenza sul piano di riassetto della produzione in Italia di Indesit Company: un accordo su cui si esprimeranno ora i lavoratori con un referendum da tenersi direttamente nelle fabbriche. A giugno, si ricorderà, l’azienda aveva dato l’annuncio di ben 1.400 esuberi in Italia, la maggior parte dei quali negli stabilimenti di Teverola e Carinaro, in provincia di Caserta. Ma, grazie all’intesa raggiunta, viene scongiurata definitivamente ogni ipotesi di licenziamenti, attraverso un adeguato utilizzo degli ammortizzatori sociali, nel quinquennio 2014-2018, che, accanto ai contratti di solidarietà, metterà in campo anche incentivi all’esodo e l’impegno a non ricorrere all’utilizzo di procedure di mobilità unilaterali sino al 2018. L’amministratore delegato della Indesit Milani, a tal riguardo, fa sapere che Caserta, intesa come poli produttivi di Carinaro e Teverola, sarà il centro esclusivo per la produzione di frigoriferi da incasso ad alto contenuto d’innovazione (producendo anche quelli oggi realizzati in Turchia) e dei piani cottura a gas da incasso (oggi prodotti a Fabriano e, originariamente, destinati in parte alla produzione in Polonia). Questi, dunque, in sintesi i termini dell’accordo raggiunto nella tarda serata di ieri al ministero dell’Industria tra i vertici di Indesit Company da un lato ed i sindacati dall’altro. Come si diceva, sotto l’accordo manca solo la sigla della Fiom, che si è detta critica in ordine ad una serie di risvolti e ha preannunciato iniziative sindacali per le prossime settimane.

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di Emilio di Cioccio
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