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Insorgenza Civile sbarca in provincia di Avellino


Insorgenza Civile sbarca in provincia di Avellino
03/10/2013, 10:56

AVELLINO - «Costruiamo il movimento di "Insorgenza Civile", l'ultima chiamata democratica per far ripartire L'Italia e riscattare il Sud». E' questo l'annuncio del sindaco di Sirignano, comune della provincia di Avellino, Raffaele Colucci, che spiega le ragioni della propria adesione al movimento di "Insorgenza Civile" dopo il «fallimento dei partiti».
«Urge la costruzione di un nuovo movimento politico - spiega Colucci - capace di insorgere rispetto all'immobilismo degli ultimi anni e rappresentare, finalmente, le istanze dei cittadini nelle istituzioni del Paese».
Per la fascia tricolore irpina è «necessario uscire dall'Euro e pensare ad una vera secessione per uscire dai diktat dell'Europa che sta impoverendo la nazione ed in particolare al mezzogiorno».
Il movimento politico si appresta a mettere radici in tutte le regioni italiane, mentre attualmente è già particolarmente radicato in Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e Molise, dove hanno aderito decine di consiglieri comunali.
«La questione meridionale - aggiunge il dirigente di “Insorgenza Civile” - non investe più una parte del Paese ma l'Italia tutta. Consapevoli della drammaticità economica e sociale in cui la politica, malata e sprovveduta, ha fatto precipitare la nazione, ci assumiamo l'impegno, e con esso la sfida ambiziosa, che partendo dalle comunità locali mettiamo mano alla costruzione di una nuova, motivata e qualificata classe dirigente capace di affrontare le sfide del nostro tempo».

«Il prossimo 21 dicembre – informa Colucci - celebreremo il nostro Congresso nazionale. Sarà l'occasione per tracciare le linee programmatiche che scandiranno il percorso politico che "Insorgenza Civile" intenderà portare avanti, nei prossimi mesi, nel Paese. Il primo banco di prova saranno le elezioni europee del 2014, un appuntamento a cui intendiamo partecipare con le nostre liste e con il nostro simbolo. "Insorgenza Civile", candidandosi alle europee, darà prova di essere un movimento vivo nel Paese e dalle idee valide capace di riscuotere un largo consenso».

Colucci è il primo sindaco irpino che ha aderito al movimento di “Insorgenza Civile” e per questo lancia un appello: «Vale la pena crederci, impegnandosi a partire dalla propria comunità di riferimento, per tentare di scrivere - in prima persona - una nuova pagina della vita politica da uomini liberi e senza padroni».

Nei prossimi giorni sarà presentato anche ad Avellino il gruppo dirigente irpino di "Insorgenza Civile".

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di Redazione
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