Provincia / Torre del Greco

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Dalla Regione l'idea di unire i due nosocomi locali

Ipotesi ospedale unico per Torre del Greco e Boscotrecase


Ipotesi ospedale unico per Torre del Greco e Boscotrecase
13/11/2010, 12:11

TORRE DEL GRECO - Nuova protesta a Torre del Greco contro la chiusura dell’ospedale Maresca. Lunedì mattina i membri del comitato Pro Maresca, uniti ai commercianti torresi, alla Rete Civica anti depuratore industriale e altre numerose associazioni locali, sfileranno per le vie torresi. Quattro i punti di partenza dei cortei. L’ora X scatterà alle 8.30 del mattino, quando a via Scappi, via Nazionale, in zona Santa Maria La Bruna e nella villa comunale corallina si riuniranno i cittadini torresi per manifestare contro la chiusura del nosocomio di via Montedoro. Punto d’incontro sarà Piazza Luigi Palomba, dove dovrebbe avvenire l’incontro con i sindaci dei comuni di Torre del Greco, Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano. Da lì si raggiungerà il parcheggio Bottazzi dove si terrà un'assemblea intercomunale con la viva partecipazione di studenti, associazioni, comitati di quartiere, commercianti e comunità parrocchiali locali. Intanto, le lunghe giornate di protesta sembrano aver portato un piccolo, magro frutto. Da qualche giorno nei corridoi degli uffici della Regione Campania si parla di un possibile risvolto positivo della vicenda. L’idea sarebbe quella di rendere complementari l’ospedale di Torre del Greco, ormai martoriato, e quello di Boscotrecase, non abbastanza fornito per un bacino d’utenza così grande. Se l’ipotesi si tramutasse in realtà, verrebbero annullate le distanze e le differenze tra le due strutture e creato un cordone tra le parti rendendo i due ospedali pezzi di un unico presidio insistente sulla costa vesuviana. 

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di Salvatore Formisano
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