Provincia / Ischia

Commenta Stampa

Associazione Genitori: "valuteremo come mobilitarci"

Ischia, carenza del personale scolastico


Ischia, carenza del personale scolastico
05/10/2011, 12:10

Della drastica riduzione del numero di operatori scolatici ne risentirà la vigilanza all’interno degli Istituti “Montemurri”, “Rodari” e “Buonocore”. Una situazione assurda e che giustamente allarma i genitori che annunciano in un documento a firma del Presidente del Circolo Gigi Mollo: “valuteremo l’opportunità di mettere in essere tutte le forme di mobilitazione – compreso il non mandare i nostri figli a scuola - affinché il personale ATA-collaboratori scolastici del nostro Circolo sia da subito integrato delle tre unità mancanti”. di Gennaro Savio Sembra proprio non trovare pace il “Circolo Didattico Ischia 2”. Dopo le polemiche per la lentezza con cui vengono effettuati i necessari lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione e che puntualmente ad ogni inizio di anno scolastico rende almeno uno degli Istituti del Circolo una scuola-cantiere, una nuova tegola si è abbattuta sulle scuole elementari “Montemurri”, “Rodari” e “Buonocore”. Infatti da quest’anno il numero dei collaboratori scolastici – il cosiddetto personale ATA – si è drasticamente ridotto passando dalle quindici unità dello scorso anno alle dodici dell’anno in corso. I collaboratori scolastici che rappresentano figure indispensabili al buon funzionamento di tutta l’organizzazione scolastica, sono quelle figure professionali che nel corso dell’anno scolastico svolgono compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni e di collaborazione con i docenti e che, tra l’altro, prestano ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale e, infine, provvedono alla pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi. Ecco perché la riduzione di tale personale preoccupa e non poco i genitori degli alunni che al termine un’assemblea tenutasi nei giorni scorsi hanno minacciano l’indizione di manifestazioni di protesta se non dovessero essere integrate le tre unità mancanti. “I genitori, si legge in una nota diramata dal Presidente del Consiglio di Circolo Gigi Mollo, valutata la logistica dei tre plessi appartenenti a questo Circolo, hanno evidenziato che in ciascun edificio esistono aree, corridoi e porte esterne che necessitano naturalmente di vigilanza. La carenza di personale ausiliario comporterà una grave ricaduta sulla sorveglianza e sulla sicurezza degli alunni, oltre che sulla cura e l’igiene dei locali scolastici”, denunciamo i genitori. “Inoltre, continua la nota, considerata la presenza di alunni diversamente abili che necessitano di una particolare attenzione, il numero dei collaboratori risulta essere evidentemente insufficiente. Data la situazione, sottolinea Mollo, è facile prevedere che non potranno essere garantiti quei livelli di sicurezza dovuti e correttamente previsti dalla normativa vigente, la qual cosa creerà situazioni critiche ai limiti della praticabilità della scuola stessa. Per tutti gli aspetti fin qui analizzati, noi genitori chiediamo un intervento tempestivo e mirato da parte delle Istituzioni competenti, per trovare soluzioni che consentano all'attività scolastica di svolgersi nel pieno rispetto della sicurezza degli alunni ed evitare che possano accadere episodi spiacevoli. Nel caso in cui non fosse adottato alcun provvedimento migliorativo della situazione attualmente esistente, si legge in conclusione, come genitori valuteremo l’opportunità di mettere in essere tutte le forme di mobilitazione – compreso il non mandare i nostri figli a scuola - affinché il personale ATA-collaboratori scolastici del nostro Circolo sia da subito integrato delle tre unità mancanti. Sin qui la dura lettera protocollata nei giorni scorsi e con cui si preannuncia battaglia all’intollerabile e assurda carenza di personale nelle nostre scuole. L’augurio, naturalmente, è quello che non si debba arrivare all’eclatante protesta e che ad horas il “Circolo Didattico Ischia 2” possa contare su un numero sufficiente di operatori scolastici.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©