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Un masso si è staccato dal costone finendo sulla strada

Ischia, frana sulla litoranea: tragedia sfiorata

Forze dell’Ordine costrette a chiudere la strada

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Ischia, frana sulla litoranea: tragedia sfiorata
27/08/2012, 09:24

Mancavano pochi minuti alle 22.00 quando sulla litoranea dell’isola d’Ischia che collega i Comuni di Casamicciola Terme e quello di Lacco Ameno, proprio a due passi dall’eliporto casamicciolese, un masso enorme si è staccato dal costone finendo sulla strada provinciale sottostante. Poteva essere una strage e invece caso ha voluto che in quel momento sulla strada più trafficata dell’isola Verde transitasse solo un’automobile al lato apposto della corsia dove si è schiantato il masso.

Lo smottamento ha costretto le Forze dell’Ordine a chiudere la strada che attualmente può essere percorsa solo dai mezzi di soccorso e dai mezzi di trasporto pubblico.

Questa volta fortunatamente la tragedia è stata solo sfiorata ma ora tutti si chiedono come si possa essere verificato uno smottamento del genere lungo un costone dove sono presenti anche le reti di contenimento collocate proprio per evitare che terreno franoso e massi possano crollare di sotto. Domanda a cui daranno risposte le indagini avviate dalle Forze dell’Ordine. Intanto la chiusura dell’importante tratto di strada provinciale sta creando non pochi problemi e disagi a residenti e turisti. Lunghe file sotto il sole cocente fatte dagli automobilisti per raggiungere le strade collinari dell’isola e aggirare così il punto della frana, stanno facendo il paio con le snervanti code che si registrano proprio sul porto di Casamicciola in concomitanza del controesodo ferragostano. Nel mentre eravamo intenti a filmare il masso franato, un cittadino di Casamicciola ci ha fatto notare come nella cittadina termale da anni, nonostante le promesse, non venga messo in sicurezza il costone di via Mortito. Ma lungo la litoranea a preoccupare non sono solo i costoni presenti lungo la strada ma anche i muri di contenimento che si trovano lato mare. Già un paio d’anni fa l’Ingegnere Peppino Conte ai nostri microfoni denunciò il pericolo di erosione del suddetto muro che se prima o poi dovesse cedere, priverebbe, e chissà per quanto tempo, automobilisti residenti e turisti dell’arteria stradale più importante e trafficata dell’isola d’Ischia.

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di Gennaro Savio
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