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Prezzi alle stelle sull'isola verde

Ischia, la benzina verde sfonda il tetto dei 2€


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Ischia, la benzina verde sfonda il tetto dei 2€
21/08/2012, 11:55

ISCHIA - Sull’isola d’Ischia, come accade ormai da anni in tutta Italia, il prezzo dei carburanti continua ad aumentare vertiginosamente raggiungendo costi elevatissimi. Nel Comune di Ischia, presso i distributori Agip, il costo della benzina Verde ha sfondato il tetto dei 2€ mentre il gasolio è prossimo a superare la soglia dell’1,90€. E non c’è senz’altro da meravigliarsi per il fatto che sull’isola Verde la benzina faccia registrare uno dei prezzi più alti visto e considerato che per anni ha rappresentato la maglia nera a livello nazionale per l’alto costo dei carburanti che da queste parti continua ad essere maggiorato di 10, 12 centesimi di euro a litro rispetto alla media nazionale: che vergogna!!!
Secondo il Codacons rispetto ad un anno fa il pieno di benzina costa quasi venti euro in più: assurdo!!! Una cifra astronomica, intollerabile. E così tra l’aumento delle accise e speculazioni varie, gli automobilisti in un anno spendono centinaia di euro in più per potersi spostare in automobile mentre il trasporto pubblico, che dovrebbe rappresentare l’alternativa alla macchina, risulta sempre più inadeguato e inaffidabile, specialmente in Campania e sull’isola d’Ischia. Infine a  riguardo del caro-benzina bisogna sottolineare che negli anni addietro il potere politico di centro, centrodestra e centrosinistra a tutti i livelli istituzionali e sull’Isola ben rappresentato dai vari Ferrandino e De Siano, fece illudere gli italiani e gli ischitani che con la liberazione del settore, ci sarebbe stata concorrenza e risparmio per gli automobilisti. Ma si è trattato di un vero e proprio bluff, di una presa in giro, di un inganno  perché in questi anni le compagnie petrolifere, complice il potere dominante, anziché farsi concorrenza, hanno fatto cartello in una sfrenata corsa al rialzo ai danni dei consumatori.

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di Gennaro Savio
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