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Disagi, incidenti e rumori all’origine dei malumori

Ischia Ponte, residenti in rivolta a via G.B. Vico


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Ischia Ponte, residenti in rivolta a via G.B. Vico
08/08/2012, 13:46

C’è rabbia e malumore tra i residenti di via Giovan Battista Vico a Ischia Ponte dopo che nei giorni scorsi l’Amministrazione guidata dal Sindaco Giosi Ferrandino ha imposto il senso unico in via Seminario ventiquattro ore su ventiquattro. Un senso unico che sta rendendo la vita infernale agli abitanti della strada che porta dritto, dritto alle frazioni collinari del Comune di Ischia. Infatti il continuo e rumorosissimo  transitare ad ogni ora del giorno e della notte di auto e motorini, rende la vita impossibile ai tantissimi residenti che lamentano anche la presenza, da mesi, di griglie “ballerine” che provocano un rumore assordante al passaggio di auto e mezzi a due ruote. Assurdo se si pensa che  probabilmente col solo inserimento di guaine di gomma lungo i bordi delle griglie, almeno questa vergogna acustica potrebbe essere eliminata. Ma non è tutto. Quello che sta contribuendo a turbare la tranquillità dei residenti di via Giovan Battista Vico, è il passaggio di camion e camioncini che spesso, causa il restringimento della strada, non riescono a salire e sono costretti a tornare indietro facendo azzardate retromarce e bloccando il traffico per tantissimo tempo. Nei giorni scorsi un camion è finito con l’urtare contro un balcone e solo il caso ha voluto che non ci fossero gravi conseguenze: da non credere! Ma c’è un altro delicatissimo aspetto che gli Amministratori di Ischia non hanno voluto tenere in considerazione. Quando piove via Giovan Battista Vico si trasforma in un vero e proprio fiume in piena e le auto travolte dall’acqua piovana che scende violenta, spesso restano in panne sulla salita creando situazioni di panico e paura per gli automobilisti. Ma essendo i basoli lisci e consumati, bastano anche poche gocce d’acqua a rendere il selciato scivoloso e impercorribile col risultato che le ruote delle auto girano a vuoto e le automobili restano bloccate sulla salita. Un fenomeno, questo, sino ad oggi limitato per il fatto che la maggior parte degli automobilisti sapendo dei pericoli che si corrono in via Giovan Battista Vico, quando pioveva percorrevano via Seminario per uscire da Ischia Ponte cosa che da oggi non è più possibile fare. “Siamo costretti ad otturarci le orecchie tanto i rumori”, “ci trattano come le bestie, da cittadini di serie B”, questo il grido di dolore che si leva da questo storico quartiere. “In via Seminario il senso unico deve ritornare a fasce orarie”, la loro richiesta più che legittima.
Ma perché l’Amministrazione comunale di Ischia ha imposto da un giorno all’altro e rigorosamente solo dopo le elezioni il senso unico in via Seminario pur conoscendo la pericolosità di via Giovan Battista Vico e i rischi che corrono gli automobilisti percorrendola e con i conseguenti disagi che vivono sulla propria pelle i residenti le cui finestre e portoni aprono spesso proprio sulla strada? La risposta è semplice. La Giunta Ferrandino, che da sempre difende gli interessi sociali delle lobby economiche e della casta locale, ha voluto ancora una volta assecondare le richieste dei soliti potentatucci economici del Borgo antico e di qualche commerciante che per il solo fatto di avere qui un’attività economica pensa di essere il padroncino di Ischia Ponte: che vergogna!!! Peccato per quei cittadini ischiapontesi che in massa hanno votato per i vari Ferrandino, Boccanfuso, Mattera, Mollo, Di Meglio e gli altri ai quali non interessa minimamente sapere se un loro provvedimento amministratico, come in questo caso, crea disagi o meno alla cittadinanza.  Cittadini che hanno la responsabilità di aver dato consenso ai loro carnefici sociali i quali oggi, con la vittoria plebiscitaria ottenuta, si sentono autorizzati a passare come un carro armato sui diritti e sui bisogni del popolo che non ha avuto la capacità di eleggere all’interno del Civico consesso dei propri rappresentanti come Domenico Savio pur presente col suo Partito nella scorsa competizione elettorale. Il Sindaco Giosi Ferrandino e il suo vice Boccanfuso, i quali imponendo dall’alto provvedimenti amministrativi si atteggiano politicamente a provincialotti “dittatorelli” di paese,  non avendo una cultura veramente democratica che gli possa permettere il coinvolgimento diretto del popolo alla vita amministrativa della comunità, anche questa volta non hanno voluto ascoltare i cittadini di via Giovan Battista Vico perché se lo avessero fatto, probabilmente si sarebbero resi conto che imporre il senso unico in via Seminario ventiquattro ore su ventiquattro sarebbe stato un azzardo. I cittadini penalizzati dal senso unico di via Seminario, in queste ore hanno dato vita anche ad una petizione popolare e se non dovessero ottenere i frutti sperati, sono anche pronti a scendere in piazza per rivendicare i propri diritti.

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di Gennaro Savio
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