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Ischia, proteste per i nuovi ripetitori della telefonia mobile


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Ischia, proteste per i nuovi ripetitori della telefonia mobile
30/09/2011, 13:09

Nelle settimane scorse con un dettagliato servizio giornalistico abbiamo denunciato l'installazione di antenne per la telefonia mobile sui piloni dei fari dello Stadio "Enzo Mazzella" di Ischia. A generare critiche e preoccupazione anche sul web, è stato il fatto che lo stadio "Mazzella" si trova in una zona ormai ad alta densità abitativa dove, oltre alle tantissime case e al frequentatissimo Palazzetto dello Sport, sono presenti l'Istituto alberghiero, la Scuola elementare e l'Asilo che ospitano i bambini della zona. Ma l’installazione di antenne per la telefonia mobile non interessano solo la zona antistante lo stadio. Infatti con la delibera di Giunta comunale approvata all'unanimità il 7 giugno 2011, l'Amministrazione ischitana ha autorizzato anche l'installazione di un’altra stazione radio base di telefonia mobile prevedendo un canone di concessione di 30.000 all'anno per ogni gestore. Ma a Ischia tra la gente c’è molta preoccupazione e contro la scelta dell’Amministrazione Ferrandino sono state già raccolte circa 1200 firme. “La raccolte di firme è stata un successo, ci ha dichiarato Lucio Rondella uno dei promotori della petizione popolare, e dimostra come i cittadini di Ischia vogliano tutelare il loro diritto alla salute”. “Ho avuto modo di girare per le case e percepire dubbi e perplessità della gente”. Come abbiamo avuto modo di sottolineare in precedenza, è vero che col proliferare dei telefonini cellulari c'è anche bisogno dei punti di ricezione necessari a farli funzionare ma appare quantomeno poco opportuno permettere l'installazione di queste antenne nei centri abitati accanto a case, scuole e impianti sportivi. E nonostante negli ultimi anni gli esperti abbiano cercato di rassicurare gli italiani che si sono visti installare questi tipi di impianti accanto alle loro abitazioni, in molti e a ragione continuano a temere gli effetti negativi delle onde elettromagnetiche. E in tanti fanno l'esempio dell'eternit che per decenni ci è stato fatto acquistare ed utilizzare quale materiale innovativo, resistente e sicuro per poi appurare dopo decenni i danni tragici e irreparabili che ha causato all'uomo l'amianto di cui è composto. Se a questo poi aggiungiamo il particolare che nell'attuale società del profitto e del consumismo spesso gli affari vengono prima della tutela della salute umana e dei diritti dei cittadini, e allora ben si spiega lo spettro dei timori e dello scetticismo che aleggia fortemente tra la gente ogni qualvolta si vede spuntare nuove antenne che tra lamentele e mezze rivolte di residenti e commercianti, in Italia hanno fatto la loro comparsa persino sui campanili di alcune Chiese come accaduto a Mondello: incredibile! Intanto l’Amministrazione di Ischia sembrerebbe intenzionata a fare un deciso passo indietro ma sino ad ora solo attraverso proclami verbali. Il Sindaco Ferrandino per una volta vorrà ascoltare la voce della collettività e imitare il Primo cittadino di Palma Campania che lo scorso 8 agosto ha emanato una ordinanza urgente con la quale, considerate le forti tensioni sociali generate dalle molteplici richieste di installazione di ripetitori, ha ordinato la sospensione di ogni attività di installazione di impianti di telefonia mobile nel territorio del suo Comune? Staremo a vedere.

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di Redazione
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