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Continuano i disagi alla scuola elementare di Sant’Antuono

Ischia, si fa lezione tra impalcature e materiali di risulta


Ischia, si fa lezione tra impalcature e materiali di risulta
22/09/2011, 08:09

Impalcature che rivestono l’intero stabile, molazza pronta all’uso e massi enormi ammassati nel cortile. Non si tratta di un palazzo in costruzione, ma della scuola elementare di Sant’Antuono a Ischia in piena fase di ristrutturazione nonostante la campanella che ha dato inizio al nuovo anno scolastico sia suonata lunedì scorso. La cosa assurda è rappresentata dal fatto che i piccoli alunni dell’Istituto “Montemurri” fanno lezione tra i rumori dei lavori in corso che sono inevitabili nonostante la buona volontà degli operai a lavorare senza farsi notare e ad accelerare il lavoro a scuola terminata. Ma le scuole-cantiere non sono una novità nel Comune di ischia e in tal senso l’Amministrazione Ferrandino è recidiva. Infatti due anni fa toccò agli studenti della Scuola Media “Giovanni Scotti” a cominciare l’anno scolastico in una scuola-cantiere mentre lo scorso anno la stessa sorte toccò ai bambini della Scuole Elementare “Onofrio Buonocore” di Ischia Ponte come dimostrano le immagini dei nostri servizi giornalistici caricati sul Sito “YouReporter”. La vergogna sociale delle scuole-cantiere nel Comune di Ischia è dovuta alla totale incapacità da parte dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Ferrandino di programmare l’inizio e la fine dei lavori entro i tre mesi di chiusura degli Istituti scolastici. In Cina ha fatto scalpore la costruzione in soli sei giorni di un hotel di quindici piani resistente a terremoti del nono grado Richter, con isolamento termico e acustico, tripli vetri e completo di tutti gli impianti. Qui in tre lunghi mesi non siamo neppure in grado di rifare l’affacciata ad una scuola: assurdo! Eppure, a dimostrazione della giustezza del detto “volere è potere”, quando l’Amministrazione comunale di Ischia vuole, riesce a programmare eventi e lavori in maniera impeccabile anche nei tempi di esecuzione come dimostra il rifacimento del terreno di gioco dello Stadio “Enzo Mazzella” che sarà giustamente pronto per la prossima gara interna dell’Ischia e questo per non penalizzare squadra e tifosi. E perché invece quando si tratta dei nostri figli, delle nuove generazioni e dunque del futuro del nostro Paese gli Amministratori comunali non si prodigano affinché non vengano penalizzati e non subiscano disagi assieme a genitori e insegnanti? Perché nell’organizzazione di concerti, feste e festicciole tutto fila liscio e quando invece c’è da programmare lavori agli Istituti scolastici ci s’infischia di farli terminare in tempo per l’inizio dell’anno scolastico? E che dire del fatto che presso gli Istituti scolastici del Circolo Didattico Ischia 2 a dieci giorni dall’inizio delle lezioni nei bagni dei bambini manca ancora il sapone perché l’Amministrazione comunale non si è ancora degnata di fornirlo? Come è possibile tollerare un’indecenza del genere in modo particolare alle scuole elementari dove i bambini hanno necessità di lavarsi e con cura le mani perché maggiormente soggetti a sporcarsele durante l’espletamento dei propri bisogni? La mancanza del sapone nei bagni delle scuole frequentate dai nostri figli dimostra che gli Amministratori di Ischia non hanno il minimo rispetto per le future generazioni.

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di Gennaro Savio
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