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Montagne di calcinacci e materiale da risulta sparsi

Ischia, slitta l'apertura della scuola di Sant’Antuono

L'apertura dell'anno scolasrico slitta al 19 settembre

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Ischia, slitta l'apertura della scuola di Sant’Antuono
13/09/2011, 09:09

Montagne di calcinacci e materiale da risulta sparsi qua e là nel cortile della scuola elementare di Sant’Antuono, Frazione del Comune di Ischia, circondata dalle impalcature nonostante domani inizi ufficialmente l’anno scolastico 2011/2012. E’ a dir poco vergognoso che i lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione presso una suola elementare si protraggano ben oltre la data di apertura dell’anno scolastico con i conseguenti e inevitabili disagi per alunni, insegnanti e genitori. Infatti la scuola che avrebbe dovuto aprire i battenti mercoledì 14 settembre 2011, così come pochi giorni fa aveva deciso e deliberato il “Consiglio di Circolo Ischia 2” perché dal Comune avevano assicurato che l’Istituto sarebbe stato consegnato in tempo utile, se tutto andrà bene e non ci saranno ulteriori e tristi colpi di scena dell’ultima ora a cui, purtroppo, l’Amministrazione in carica ci ha abituati, inizierà lunedì prossimo 19 settembre. Per dimostrare che in merito l’Amministrazione Ferrandino è recidiva, ricordiamo che lo scorso anno presso l’altra scuola elementare del “Circolo Didattico Ischia 2”, quella di Ischia Ponte, a causa del protrarsi dei lavori all’impianto elettrico, i bambini della scuola primaria furono costretti per lungo tempo ai turni alterni mentre la scuola materna aprì con assurdo e intollerabile ritardo. E come se non bastasse, a pochi mesi di distanza dalla fine dei lavori, parte dell’impianto sembra essere andato in tilt visto che da settimane non si accendono più i fari che illuminano l’ingresso principale dell’Istituto. Un fatto grave e rincrescioso questo se consideriamo che nella scuola nei mesi scorsi si sono verificate, soprattutto nelle ore notturne, incursioni di ignoti. L’ultima vergogna in ordine di tempo, è rappresentata dal fatto che il Comune di Ischia non ha ancora provveduto a rifornire le scuole della carta igienica, del sapone detergente e dei necessari e indispensabili detersivi per la pulizia delle aule che al momento si stanno portando da casa insegnanti e operatori scolastici: che vergogna! E pensare che la festaiola Amministrazione Ferrandino, che evidentemente non dimentica il motto Borbonico “Festa, farina e forca”, è impeccabile nell’organizzazione di feste, festicciole, eventi, concerti e concertini mentre è latitante e inadempiente quando si deve garantire sino in fondo il diritto allo studio dei nostri bambini che al contrario dovrebbe venire prima di tutto.

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di Gennaro Savio
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