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Ischia, sopralluogo vietato alla scuola Montemurri


Ischia, sopralluogo vietato alla scuola Montemurri
13/12/2012, 10:02

I Consiglieri di circolo a cui è stato vietato di visitare il “Montemurri” hanno stigmatizzato l’accaduto. Gennaro Savio: “Ritengo che presso il Circolo didattico Ischia 2 si sia creato un preoccupante precedente. Vietare, nonostante una richiesta ufficiale, a dei Consiglieri di circolo di poter visionare un’aula dove si sono staccati dei calcinacci per poter rendersi conto di persona di cosa fosse realmente successo e poter così espletare e sino in fondo il proprio compito è qualcosa di assurdo e intollerabile e la cosa non passerà di certo sottosilenzio. ISCHIA La preoccupazione che tanti genitori hanno manifestato dopo che in una delle aule della scuola elementare “Montemurri” si sono staccati dei calcinacci dal soffitto nel mentre gli alunni erano in classe intenti a fare lezione, ha spinto i Consiglieri di circolo Cristina Rontino, Aniello Mazzella e Gennaro Savio a chiedere ufficialmente alla Dirigente scolastica Dott.ssa Patrizia Rossetti di potersi recare presso la scuola di Sant’Antuono e visitare l’aula dove si è verificato lo sconcertante episodio. Nella nota, indirizzata per conoscenza anche al Dott. Ciro Cenatiempo, Presidente del Consiglio di circolo Ischia 2, e che è stata inviata via fax e protocollata direttamente presso la segreteria della scuola, tra l’altro si legge: “I sottoscritti Cristina Rontino, Aniello Mazzella e Gennaro Savio, Consiglieri del Circolo didattico Ischia 2, in riferimento alla caduta di calcinacci verificatasi ieri mattina 10 dicembre 2012 nell’aula che ospita la 3^ b presso la scuola elementare “Montemurri” di Sant’Antuono, CHIEDONO, alla Dott.ssa Patrizia Rossetti, Dirigente del Consiglio di circolo Ischia 2, in ordine all’espletamento del loro ruolo di Consiglieri di codesto circolo, di poter visitare ad horas, cioè in mattinata, l’Istituto scolastico “Montemurri” e poter verificare così di persona, prima che ci siano interventi edilizi di ripristino dello stato dei luoghi, quanto accaduto nella classe 3b. I sottoscritti, riportando i propri recapiti, in attesa di un sollecito e positivo riscontro alla presente, porgono distinti saluti”. Una richiesta semplice e coincisa che i Consiglieri di circolo hanno tutto il diritto di avanzare ma alla quale, però, è seguito un netto diniego da parte della Dott.ssa Rossetti. In merito al diniego della Direzione didattica, in una nota congiunta a firma dei Consiglieri di circolo Cristina Rontino, Aniello Mazzella e Gennaro Savio si legge: “Sinceramente non riusciamo a comprendere in merito la totale chiusura della Dirigenza scolastica alla nostra richiesta di far visita al “Montemurri”. Ricordiamo che è consuetudine ovunque che tutti i componenti del Consiglio di Circolo, per motivi riguardanti la loro carica, possono accedere ai plessi scolastici del Circolo, anche durante il normale orario di lezione, concordando tale accesso con il capo di Istituto o con il responsabile del plesso ecco perché riteniamo incomprensibile che al momento ci sia stato negato di poter verificare di persona quanto accaduto al “Montemurri”. Ci vogliamo augurare che nelle prossime ore prevalga il buon senso e che ci sia datala possibilità di poter accedere nell’aula della 3^ b del “Montemurri” prima che vengano messi in essere i lavori di ripristino dello stato dei luoghi”. Gennaro Savio dal canto suo rincara la dose: “Ritengo che presso il Circolo didattico Ischia 2 si sia creato un preoccupante precedente”, ha esordito Savio. “Vietare, nonostante una richiesta ufficiale, a dei Consiglieri di circolo di poter visionare un’aula dove si sono staccati dei calcinacci per poter rendersi conto di persona di cosa fosse realmente successo e poter così espletare e sino in fondo il proprio compito è qualcosa di assurdo e intollerabile e la cosa non passerà di certo sottosilenzio. Personalmente da anni denuncio lo stato di fatiscenza dei plessi scolastici della scuola elementare “Onofrio Buonocore” di Ischia Ponte dove nel tempo dai cornicioni di alcune aule si sono staccati pezzi di intonaco da cui fuoriuscivano tondini di ferro arrugginito. Un elemento, questo, che mi ha sempre preoccupato perché, essendo vecchio gli stabili, non è da escludere che anche i tondini dei solai delle aule possano essere arrugginiti e che prima o poi, dunque, si potrebbero staccare calcinacci anche all'interno dell'edificio frequentato da bambini in tenera età. E’ ora che si predispongano sondaggi approfonditi sullo stato di salute dei nostri istituti scolastici o per farlo aspettiamo che succeda qualche spiacevole episodio di cronaca come accaduto stamattina a Roma dove le cronache raccontano del ferimento di una maestra e di una bambina di cinque anni a causa del crollo di parte del solaio di una materna di Ciampino? Su questo tema delicato continuo a chiedere l’immediata indizione del Consiglio di circolo”, ha concluso Savio. 

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di Redazione
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