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Ischia: Strisce blu anche nel mercato comunale

Vergogna indelebile per Amministrazione Ferrandino

Ischia: Strisce blu anche nel mercato comunale
03/07/2013, 14:45

ISCHIA - Ma c’è un fatto ancora più grave. Nei parcheggi di via Morgioni neppure i lavoro di pitturazione delle strisce blu sono serviti a far rimuovere rifiuti presenti da anni. E così in alcuni casi le macchine saranno parcheggiate sulla mondezza: che vergogna! E’ vero che gli ischitani sono complici del malgoverno degli amministratori comunali i quali avendo ricevuto un consenso plebiscitario si sentono padroni assoluti di assumere decisioni antipopolari e antidemocratiche, ma è assurdo che la cittadinanza rispetto a tali prepotenze amministrative taccia senza dire una parola e subisca senza colpo ferire.
di Gennaro Savio
Ischia sommersa nel blu dipinto di blu. Ma in questo caso non ci riferiamo alla straordinario colore del mare, bensì a quello delle scellerate strisce che regolano la sosta a pagamento. Dopo il vergognoso e vertiginoso aumento del costo della sosta nelle strisce blu che in alcuni casi ha fatto registrare un incremento del 300%, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Giosi Ferrandino ha deciso di estendere la sosta a pagamento nelle poche zone del centro che sino ad oggi avevano consentito il parcheggio gratuito a residenti e turisti. E così in questi giorni le strisce blu hanno fatto la loro comparsa sotto il ponte che si trova sul Porto, una zona dove ai pendolari e agli isolani costretti quotidianamente a recarsi a Napoli per lavoro o per altri motivi, risultava comodissimo e vantaggioso parcheggiare.  In effetti era l’ultimo spazio utile rimasto libero nel pressi dello scalo ischitano e anche questo è finito nel mirino di una compagine amministrativa che le sta studiando davvero tutte per batter cassa ai danni dei cittadini. Ma la scelta più vergognosa della Giunta Ferrandino è stata quella di collocare le strisce blu all’interno del mercato comunale di via Morgioni. E così lì dove i cittadini, soprattutto in questo periodo di forte crisi economica, si recano per poter risparmiare qualche centesimo sui prodotti che acquistano, sono costretti a pagare il parcheggio anche per cinque minuti di sosta: che vergogna!!! Ma la cosa ancora più rincresciosa è che i rifiuti presenti da anni in questo parcheggio non sono stati rimossi neppure per tracciare le strisce. Infatti, così come potete osservare dalla inequivocabili fotografie che abbiamo scattato, pur di non rimuovere i rifiuti, le strisce blu sono state tracciate sin dove la mondezza lo permetteva e così in alcuni posti a pagamento le strisce sono bicolore: bianco-azzurre, come i colori sociali della squadra del Napoli: assurdo! La mancata rimozione di questi rifiuti anche in occasione della realizzazione delle strisce blu, rappresenta un esempio lampante di come la pubblica amministrazione mentre da un lato viene meno al proprio dovere di tenere il paese pulito, dall’altro lato è impegnatissima a penalizzare gli ischitani con l’istituzione di nuove strisce blu e quindi di nuovi balzelli su strade e parcheggi dove sino ad oggi la sosta era gratuita: che vergogna! E pensare che i parcheggi di via Morgioni sono frequentatissimi dai turisti e nonostante questo, versano in un totale e pietoso stato di abbandono con rifiuti sparsi ovunque e con le fioriere invase da erbacce e piante secche. E’ vero che gli ischitani sono complici del malgoverno degli amministratori comunali i quali avendo ricevuto un consenso plebiscitario si sentono padroni assoluti di assumere decisioni antipopolari e antidemocratiche, ma è assurdo che la cittadinanza rispetto a tali prepotenze amministrative taccia senza dire una parola e subisca senza colpo ferire.

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di Redazione
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