Provincia / Area Flegrea

Commenta Stampa

Ancora polemiche per l'interruzione del trasporto pubblico

La Cisl di Quarto: "I pendolari vanno risarciti"


La Cisl di Quarto: 'I pendolari vanno risarciti'
07/11/2011, 14:11

QUARTO (NA) - "L’interruzione coatta del trasporto pubblico comporta in uno Stato di diritto, serie ripercussioni giudiziarie - rende noto la Cisl di Quarto, guidata da Alfonso Coppola - L’interruzione improvvisa del trasporto della linea ferroviaria della circumflegrea è un atto di arroganza senza precedenti. Lasciare una cittadinanza come Quarto senza mezzi di trasporto , senza preavvertire la cittadinanza, ha offeso la dignità di tutti i lavoratori,studenti,cittadini che avevano l’esigenza di spostarsi per il proprio lavoro,scuola, attività varie. I cartelli lasciati davanti ai cancelli chiusi di accesso al treno con su scritto: per mancanza di materiale rotabile (che può significare treni non in grado di viaggiare ), non parificano i disagi che la cittadinanza ha sostenuto e dovrà sostenere al rientro a casa. Pur solidarizzando con i lavoratori Sepsa che non hanno ricevuto lo stipendio nelle date previste, non è possibile subire un interruzione di servizio pubblico nei trasporti senza preavvertire la cittadinanza. Ritenendo urgente aprire una discussione con il Sindaco , per analizzare le modalità di mobilità dei trasporti su Quarto, ci riserviamo ove ci fossero i presupposti di adire a vie legali, a risarcimento delle ore di lavoro perse e dei maggiori costi accorsi per raggiungere le mete predefinite dell’utenza rimasta a terra, contro la Sepsa ed il comune di Quarto corresponsabile del disagio che la città di Quarto subisce da sempre per mancanza di alternative di mobilità urbana ed extra urbana".
 

Commenta Stampa
di Tiziana Casciaro
Riproduzione riservata ©