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La Cultura dell’Acqua. Serata di chiusura al teatro Sant'Antonino di Sorrento


La Cultura dell’Acqua. Serata di chiusura al teatro Sant'Antonino di Sorrento
14/06/2012, 13:06

Sabato 16 giugno, alle ore 19 e trenta, nel cinema Teatro Sant'Antonino, presso la Cattedrale di Sorrento, il Centro Meridionale di Educazione Ambientale chiude un biennio di attività e incontri sul tema della "cultura dell’acqua".
Alla presenza del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, la trentennale istituzione sorrentina fondata da Antonino Fiorentino, consegnerà un riconoscimento a studenti, docenti e dirigenti delle scuole della penisola sorrentina ed a responsabili di associazioni che hanno partecipato da protagonisti ai progetti del centro dedicati al mondo dell’acqua.
Per l’occasione è stato progettato un piccolo gioiello “marino” dall’orafa Carla Felicissimo e il logo che ha accompagnato l’intero ciclo, disegnato dalla grafica Donatella Esposito, verrà riprodotto su t-shirt da consegnare ai più giovani.
Il Cmea, nel corso di due anni, ha coinvolto docenti e studenti, giovani e cittadini per approfondire la vita dell’acqua, bene primario dell’uomo e della terra, e in particolare del mare, inventando una formazione diversa, trasversale, interdisciplinare, per tutti, sostenuta particolarmente dai dirigenti delle scuole peninsulari.
"Una serie di incontri pubblici, tra scienza ed arte, da Giancarlo Spezie all’artista Jannis Kounellis - ricorda il direttore del Cmea, Giovanni Fiorentino - Un laboratorio per le classi del Circolo Didattico Vittorio Veneto guidato dalla biologa Mariangela Russo culminato con la manifestazione pubblica “Adotta una stella” che ha coinvolto le associazioni marine del territorio. Un laboratorio di formazione tra la narrazione e l’esperienza scientifica, con il piacere dell’assaggio condiviso, che ha coinvolto una trentina di docenti di tutta la penisola, “Il tè della fiaba e della scienza: viaggio nel mare per ascoltare, sperimentare, assaggiare” guidato dai docenti Angela Crimi, Michela Pazzanese, Maria Nives Reale, Giuseppe Di Martino e Mariangela Russo. Due rassegne cinematografiche dedicate all’acqua curate dal Dott. Luigi Russo secondo approcci molto diversi che hanno coinvolto esperti del mare e scuole della penisola, dal Liceo Scientifico Gaetano Salvemini, alla Scuola Media Torquato Tasso, all’ITC San Paolo, al Liceo Artistico Francesco Grandi. Ancora, una giornata di formazione, “La scuola del mare”, per gli studenti di scuola superiore coordinata da Giancarlo Spezie e da Pierpaolo Falco dell’Università Parthenope di Napoli che ha visto il coinvolgimento di docenti universitari dai maggiori esperti di problematiche marine a livello internazionale".
Infine, la preparazione di un libro divulgativo frutto della collaborazione con l’associazione Poseidon e dedicato ad una delle cale più conosciute della costiera, la baia di Mitigliano ed in uscita per il settembre 2012. Senza dimenticare i laboratori dedicati all’energia sostenibile guidati dall’Ing. Antonino Di Maio che hanno coinvolto i ragazzi della scuola media Tasso e del Liceo Scientifico Salvemini.
“La serata del 16 giugno – spiega il presidente del Cmea, Giancarlo Spezie – è l’opportunità per festeggiare i 33 anni di attività con tutti coloro che hanno sostenuto nel corso degli anni un’attività costante, mettendo a disposizione della collettività tempo, passioni e competenze ambientali. Ma è anche il momento per ripartire con la nuova programmazione del Centro dedicata, a partire dall’autunno, all’aria che respiriamo e ai suoi problemi".
Con la manifestazione di sabato prossimo si chiude anche la rassegna cinematografica 2012 “Per amore dell’acqua”, con un film particolarmente adatto a descrivere allo stesso tempo la bellezza del mare del Sud Italia e la complessità dei problemi che lo attraversano tra locale e globale. Il film Terraferma (2011), di Emanuele Crialese, verrà introdotto dai ragazzi del Liceo Artistico Francesco Grandi e da Don Carmine Giudici.

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di Redazione
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