Provincia / Napoli

Commenta Stampa

La Dieta Mediterranea avrà in penisola sorrentina i suoi ambasciatori e custodi


La Dieta Mediterranea avrà in penisola sorrentina i suoi ambasciatori e custodi
27/04/2012, 15:04

La Dieta Mediterranea avrà in penisola sorrentina i suoi ambasciatori e custodi. Saranno sette, scelti dai sei comuni costieri tra gli chef dei più rinomati ristoranti del comprensorio.

L’investitura, da parte del “Tavolo intercomunale per l’Agricoltura”, avverrà nell’ambito del Premio Sirena d’Oro e della Borsa Valori del Territorio, nel corso di una cerimonia che si svolgerà il 29 aprile, alle ore 17, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, alla presenza dei sei sindaci della penisola sorrentina, del presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, Paolo Russo, e del Consigliere del Governatore Caldoro per l’Agricoltura, Vito Amendolara.

Gli “Ambasciatori e Custodi della Dieta Mediterranea” saranno gli chef Alfonso Iaccarino (Don Alfonso 1860), Giuseppe Aversa (Il Buco), Gennaro Esposito (La Torre del Saracino), Alfonso Caputo (La Taverna del Capitano), Antonio Mellino (Quattro Passi), Danilo Di Vuolo (Maxi di Capo La Gala) e Giuseppe Guida (Antica Osteria Nonna Rosa).

Nel corso della cerimonia gli chef “adotteranno” ciascuno un prodotto tipico della penisola sorrentina, impegnandosi a promuoverlo e a valorizzarlo attraverso la propria cucina e in appuntamenti mediatici.




“Questa iniziativa – dichiara il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – vuole attribuire il giusto riconoscimento a quegli chef che, con la loro cucina, hanno contribuito a fare conoscere ai gourmet italiani e stranieri le prelibatezze della nostra terra.

L’alta ristorazione rappresenta infatti uno dei mezzi attraverso cui promuovere le tipicità locali.

Alchimie a base di ingredienti sani, freschi e genuini, che si trasformano in sapori, colori e profumi declinati nei piatti proposti a chi si accosta a queste tavole.

Ambasciatori del gusto, i nostri cuochi, ma anche ambasciatori di saperi, con quel vasto fondamentale capitolo dell’enogastronomia, dell’agraolimentare e dell’arte culinaria che prende il nome di Dieta Mediterranea”.




“Con la nomina degli Ambasciatori e Custodi della Dieta Mediterranea – sottolinea il vice sindaco di Sorrento e assessore all’Agricoltura, Giuseppe Stinga – si dà attuazione ad una delle azioni previste dal Codice Morale del Territorio.

Gli chef che saranno insigniti di tale titolo rappresentano la più alta espressione dell’arte culinaria della penisola sorrentina. Una cucina che privilegia le produzioni tipiche dei nostri luoghi, rifacendosi alla tradizione e rispettando le materie prime, pur lasciando spazio ad una continua ricerca ed innovazione.

Questo mix di tradizione e innovazione, e la fama e bravura di questi straordinari interpreti del gusto, coprono di prestigio il nostro territorio e fanno della penisola sorrentina una meta privilegiata del turismo enogastronomico”.




“Gli chef della penisola sorrentina – afferma il sindaco di Massa Lubrense, Leone Gargiulo – hanno elevato le nostre tradizioni culinarie a vera e propria arte. Con le loro creazioni, sono riusciti ad esaltare le caratteristiche dei prodotti tipici del nostro territorio, rendendo la nostra cucina famosa in tutto il mondo”.

“La nomina degli Ambasciatori e Custodi della Dieta Mediterranea – commenta il sindaco di Sant’Agnello, Gianmichele Orlando – rappresenta un’importante azione di valorizzazione delle specificità del nostro territiorio.

Bisogna puntare sulla biodiversità perché questa è la chiave di successo del turismo per i prossimi anni. Oggi, con la globalizzazione che investe tutti i territori, ritornare alla diversità dell'offerta turistica in termini di sapori e cultura è determinante”.




Per il sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, “la cucina e gli uomini che vi lavorano sono il fiore all’occchiello della penisola sorrentina. Bene, dunque, questa unione delle amministrazioni comunali ed iniziative come questa che hanno per obiettivo la valorizzazione della nostra cultura agroalimentare”.




“E’ necessario premiare la professionalità in tutti i settori e quindi anche in quello della ristorazione – evidenzia il sindaco di Meta, Paolo Trapani – Dalle amministrazioni giunge agli chef che saranno nominati Ambasciatori della Dieta Mediterranea un riconoscimento che è dovuto per la qualità raggiunta e per il buon nome che, anche grazie a loro, gode tutto il settore della enegostronomia della penisola sorrentina”.




"Con il loro autentico talento e grande genio creativo – sottolinea il sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque – questi chef sono ambasciatori di immagine, ma soprattutto di cultura per il nostro territorio. Il loro estro, capace di mantenere inalterata la genuinità delle nostre tipicità locali, tesse una rete di competenze e professionalità che declina nell'arte di questi piatti il racconto del patrimonio di sapori, di profumi, di colori, di eccellenze gastronomiche e di luoghi unici al mondo quali sono i nostri".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©