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La Festa dei Gigli ha, finalmente, la sua Fondazione. Biancardi “Cambiamento epocale”


La Festa dei Gigli ha, finalmente, la sua Fondazione. Biancardi “Cambiamento epocale”
27/06/2012, 09:06

Sganciare la Festa dalla politica. E’ questo l’intento della Fondazione Festa dei Gigli il cui statuto è stato votato ed approvato nella seduta odierna di consiglio comunale.

Si tratta di un atto di portata storica che consentirà di realizzare uno strumento efficace per la valorizzazione della Festa, rendendola completamente autonoma da qualsiasi condizionamento di carattere politico.

A non pensarla così è però l’opposizione che quasi per intero ha abbandonato l’aula al momento del voto, rinunciando a fornire qualsiasi contributo alla delicata questione.

Unica eccezione sono stati i consiglieri Di Somma, Bruno che sono rimasti sino alla fine, mentre il consigliere Ambrosio ad un certo momento della discussione è andato via per marcare il proprio dissenso rispetto all’aumento di rappresentatività della Curia all’interno del Consiglio di amministrazione della costituenda Fondazione da uno a due.

“In questa giornata è stato possibile verificare – ha affermato il Sindaco Geremia Biancardi – chi realmente lavora per il cambiamento e la riqualificazione della Festa, in maniera concreta e non a chiacchiere e chi invece lo fa solo demagogia”.

Lo statuto, è stato oggetto, come è noto di lungo lavoro preparatorio che ha visto in primo luogo l’elaborazione di una bozza, esaminata successivamente dalla competente commissione consiliare. Alcune settimane fa, il documento è approdato in aula dove sono votati solo i primi due articoli per un rinvio alla Commissione Affari Istituzionali prima ed alla conferenza dei capigruppo poi, per un nuovo approfondimento. Nella seduta odierna sono state analizzati ed emendati alcuni punti, dopo il lungo lavoro di mediazione tra le forze
politiche per giungere ad un testo quanto più “largo” dal punto di vista della condivisione. Tra gli articoli emendati abbiamo l’undici (11) relativo alle botteghe che vengono definite depositarie della tradizione della cartapesta che caratterizza il Giglio. Sul punto è stata eliminata la parte nella quale si parla di tutela economica. Il consiglio ha convenuto con il sindaco Biancardi che le botteghe artigiane devono “camminare” in primo luogo con le proprie gambe, salvo farle “correre”, magari con forme di sostegno. Allo stesso modo così come proposto dal capogruppo Franco Ambrosio, è stata inserita un’integrazione che le botteghe devono essere regolarmente iscritte negli appositi albi previsti per legge. Anzi, il Maestro di Festa al momento della rilascio del decreto di concessione da parte del Comune, dovrà indicare la bottega d’arte e la Fondazione avrà cura di effettuare le verifiche del caso. La Fondazione è costituita per iniziativa del Comune di Nola, unico socio fondatore, con l’adesione della Diocesi di Nola, della Regione Campania e della Provincia di Napoli, quali soci partecipanti sostenitori.

Altro articolo strategico è il diciannove (19), relativo al consiglio di amministrazione. In questo caso, l’Amministrazione Biancardi ha voluto imprimere una svolta storica, quella di sganciare la fondazione da qualsiasi condizionamento di carattere politico. La proposta si è articolata nell’incrementare da uno a due il numero dei rappresentanti della Curia. In secondo luogo, la presidenza della Fondazione prevista per il sindaco: la nuova formulazione dell’articolo in questione, prevede che il presidente del consiglio di amministrazione sia scelto all’interno dei componenti del consiglio di amministrazione, mentre il sindaco resta presidente della Fondazione, con poteri solo di rappresentanza e non gestionali.

“Non riesco a capire la resistenza dell’opposizione – ha commentato il Sindaco Biancardi circa la presenza di due esponenti della Curia –. Da un lato si chiede di sganciare la politica dalla Festa, dall’altro si vota contro un provvedimento che va proprio in tal senso, perché basta semplicemente fare un’operazione matematica per comprendere che il peso della politica scompare definitivamente”.

Altra integrazione è stata quella di prevedere un membro del Ministero del Turismo all’interno del consiglio, per ampliare la piattaforma di rappresentatività e qualificare al meglio il profilo dell’organo. La proposta è giunta dal capogruppo del Pdl, Michele Cutolo congiuntamente al presidente della commissione affari istituzionali, Vincenzo Iovino.

Dunque, alla fine il consiglio risulta composto da tre membri nominati dal Sindaco, due dal Vescovo, uno dal Presidente della Regione, uno dal Presidente della Provincia, uno dal Ministero del Turismo.

“Siamo ad una svolta – ha concluso il sindaco Geremia Biancardi – finalmente questa Amministrazione ha sganciato concretamente la Festa dalla politica, con atti reali e non con annunci demagogici come quelli di una certa opposizione. La politica si è spogliata di qualsiasi ingerenza nella Festa”.

“Sono molto soddisfatto dell’approvazione del documento – ha affermato il presidente della commissione affari istituzionali, Vincenzo Iovino –. Ringrazio tutti i commissari per l’appassionato lavoro e contributo. Finalmente la Festa ha uno strumento efficace per il suo definitivo rilancio”.

Tra gli obiettivi della fondazione vi è il totale recupero della tradizione, con particolare attenzione alla salvaguardia dei Gigli, espressione di unicità artistica da preservare contro ogni deprecabile manomissione ed alla valorizzazione e al rilancio della festa nolana sia in ambito nazionale che internazionale. Il ritorno dei Gigli nelle loro originali dimensioni, il recupero della fanfara, la regolamentazione delle paranze, il rilancio dei comitati, il miglioramento della tradizione della cartapesta e l’interesse per gli aspetti religiosi, rappresentano i cardini di questo ambizioso progetto.

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di Redazione
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