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Reazioni chimiche ed esperimenti nello spettacolo

"La magia della chimica" in scena all'Isis di Pozzuoli

Presente il sindaco di Pozzuoli, l'ingegnere Magliulo

'La magia della chimica' in scena all'Isis di Pozzuoli
23/05/2011, 15:05

POZZUOLI (NA) - Si è rinnovato l’appuntamento con l’undicesima edizione della manifestazione “La magia della chimica”, messa in campo nella giornata di ieri dall’Isis Tassinari di Pozzuoli. L’iniziativa ha riscosso grande fervore nel pubblico accorso: professori universitari; ricercatori del Cnr; i piccoli alunni della scuola S. Giuseppe di Pozzuoli; padre Fernando Carannante, rappresentante della Diocesi di Pozzuoli; il professore Silvestrini, dirigente di Città della Scienza ed il primo cittadino di Pozzuoli, l’ingegnere Agostino Magliulo hanno plaudito fortemente lo spettacolo, caratterizzato da diverse reazioni chimiche e da numerosi fenomeni fisici dagli effetti strabilianti. Stupore, simpatia e curiosità sono stati, infatti, i principali stati d’animo della mattinata in via Fasano. La manifestazione culturale, nata per avvicinare gli alunni al mondo della chimica, ha visto gli interventi del dirigente scolastico, il dottor Dario Sessa e la partecipazione di tutti gli studenti del triennio del Dipartimento di Chimica. A guidare questi “chimici in erba” sono stati i professori Leonardo Castaldo, Lidia Parravicini, Diana Possente e Giuseppe Salemme, che hanno sottolineato l’aspetto più importante di questo spettacolo, ovvero l’opportunità di stimolare la curiosità dello studente.
La novità di questa edizione è stata la presenza della musica dal vivo: gli studenti Eduardo Testa e Marco Balestrieri hanno suonato la chitarra, mentre Antonio Baiano si è esibito con il basso. “Anche lo spettatore più distratto si rende subito conto che i trucchi nascosti sotto ogni Magia chimica non sono dovuti ad espedienti meccanici, ma sono il risultato dell’esecuzione di reazioni chimiche opportune per la cui realizzazione non occorrono complesse apparecchiature – spiegano i professori con tono entusiasta - Il vecchio alchimista è uscito allo scoperto e regala effetti spettacolari, meravigliosi, sorprendenti e misteriosi che non provengono dal mondo soprannaturale, ma da un luogo ancora più sorprendente: il mondo che ci circonda”. Ed ecco che la chimica è diventata spettacolo: il vino bianco si è trasformato in vino rosso o in latte e poi in birra. Sulle note dell’Inno Nazionale e tra gli applausi è stata creata la bandiera tricolore. E ancora è stata simulata un’eruzione vulcanica e sono state fatte apparire delle scritte dal nulla, come quelle che inneggiavano la presenza del sindaco di Pozzuoli, l’ingegnere Magliulo, anche lui coinvolto in una simpatica performance dove l’acqua, spostandosi dal basso verso l’alto, ha cambiato più volte colore. Ma la curiosità del pubblico e soprattutto dei piccoli studenti della scuola primaria S. Giuseppe non è stata appagata del tutto: i “maghi”dell’istituto “Guido Tassinari” di Pozzuoli non hanno infatti svelato tutti i propri trucchi. Uno stimolo, dunque, importante anche per i più piccini, in quanto rimanda la discussione nel suo luogo più naturale: il laboratorio di chimica.

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di Tiziana Casciaro
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