Provincia / Area Flegrea

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Un dibattito per mettere a fuoco una piaga ricorrente

La manifestazione "No Usura Day" fa tappa a Pozzuoli

Al centro della giornata le storie delle vittime

La manifestazione 'No Usura Day' fa tappa a Pozzuoli
21/11/2011, 13:11

POZZUOLI (NA) - Una giornata di denuncia e di proposta che ha per protagonista il tema dell’usura. E’ stata presentata così la nuova edizione del “No Usura Day”, messa in calendario per oggi a Roma e promossa da Confesercenti e Sos Impresa. Giunto al suo secondo anno, l’evento nasce per rafforzare gli strumenti volti a fronteggiare il mondo delle estorsioni; diverse le associazioni antiracket della zona che prenderanno parte alla manifestazione, che prevede una tappa anche a Pozzuoli. Al centro della giornata le storie delle vittime, ma anche il tema delle necessarie modifiche all'attuale legge e la possibilità di rilanciare un'iniziativa dal basso. “Vogliamo ridare la parola alle vittime, per richiamare Governo ed Istituzioni al confronto, per avviare una nuova fase di riforma e rilanciare un protagonismo dal basso – ha dichiarato Luigi Cuomo, coordinatore nazionale di Sos Impresa e coordinatore regionale della Rete per la Legalità della Campania, che da tempo lancia un appello anche al territorio flegreo affinché i commercianti possano sentirsi liberi dal pizzo - L’evento si articolerà in diversi momenti ed iniziative:
una manifestazione con la partecipazione di personalità del mondo delle Istituzioni, della politica e delle società civili; la premiazione dei vincitori del concorso Giovani reporter contro l’usura e una tavola rotonda con amministratori locali”.
A rincarare la dose Tecla Magliacano, presidente di Sos Impresa Napoli: “Napoli, Salerno, Avellino, Caserta, Pozzuoli, Portici, Casoria, Quindici e Volla sono solo alcune tappe di questo tour del No Usura Day campano. Il nostro impegno, anche come Confesercenti, è quello di tenere sempre le luci accese su questo dramma familiare, aziendale ed umano che in Campania è rappresentato dalla forte presenza del racket e dell’usura”.
Nel mese di febbraio, in seguito all’udienza che vide Maurizio I., imprenditore bacolese e testimone di giustizia, denunciare i suoi estorsori e confermare la sua denuncia davanti ai giudici e agli imputati, il coordinatore nazionale di Sos Impresa, Luigi Cuomo, dichiarò: “Il nostro augurio è quello che altri imprenditori di Pozzuoli e dell’area flegrea collaborino con le forze dell’ordine e con la magistratura, anche attraverso la nostra associazione. Per liberare le loro aziende, le proprie famiglie, loro stessi e il territorio bisogna dire insieme <<Basta racket e no alla camorra>>. Noi da vent’anni operiamo per questo traguardo ed è per questo motivo che è sorta la Fondazione Paulus”.

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di Tiziana Casciaro
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