Provincia / Area Flegrea

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Si torna a parlare di programmi ed elezioni

La nuova politica c'è. Sel, con Riccardo Volpe

La città e le radici al primo posto

La nuova politica c'è. Sel, con Riccardo Volpe
11/01/2011, 23:01

Elezioni in arrivo a Pozzuoli, e movimenti politici in fase di restyling. Si scende di nuovo in campo. Il primo a farlo è Sinistra e Libertà. In una cornice d’eccezione, quella del Lido Carpe Diem, con un mare flegreo in bella mostra, si è tenuta la prima riunione pubblica del centrosinistra. Si riparte da Sel, con un quasi passaggio di staffetta. Al tavolo programmatico il consigliere provinciale Carlo Morra, l’ex assessore all’ambiente Michelangelo Luongo, il segretario De Cristofaro, e finalmente volti giovani e nuovi, come quello di Riccardo Volpe, appena ventitreenne, che non si ferma e non si accontenta davanti ad una città allo sbando. Il passaggio di consegna tra i vecchi amministratori, e lui emergente politico, ma già dal curriculum invidiabile per l’età, sembra essere stato quasi ovvio. Da un lato le parole di Morra, che ha chiesto alla cittadinanza presente, di rimboccarsi tutti insieme le maniche, in nome di un senso civico da ricercare. Poi le parole di Michelangelo Luongo, collegate da sempre all’ambiente, al mostro ambientale quale è il depuratore di Cuma, alla necessità di riprendere le redini in mano e programmare per il futuro. Chi ha sbaragliato il campo è stato però Riccardo Volpe: Beni Archeologici, giovani, occupazione, centro storico, beni immobili pubblici da non dismettere, ma trasformare in spazi sociali. Linee per dare concretezza alla speranza di genitori che vedono sparire i propri figli, costretti ad allontanarsi dalle proprie terre. “Dobbiamo sentire il peso di ogni ragazza o ragazzo che va via da questa terra per trovare lavoro- ha spiegato Volpe- Ognuno di quei viaggio è un fallimento, non solo per la politica ma per tutta la nostra cittadinanza. Se non siamo in grado di intrattenere una generazione che si impegna, che studia, che ha voglia non ci sarà futuro per qualsiasi altro di cambiamento di questa città”. Altra parola chiave “dignità”. “Chiediamo più controlli perché la nostra dignità vale più di 35 euro a sera- ha continuato Riccardo Volpe- chiediamo più controlli perché siamo stanchi di sentirci dire “se vai via tu ne trovo altri 100”, chiediamo più controlli perché una società che lascia calpestare i propri giovani è una società che non ha né dignità né futuro”. Parole quelle pronunciate durante un primo comizio, o quasi tale, di Sinistra e Libertà, che ben lasciano immaginare come i tempi del rinnovo della politica siano ormai arrivati, con l’auspicio che ben presto possano rompere gli argini di tutte le correnti.

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di Redazione
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