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La Rete della grandi Macchine a Spalla Italiane al Mibac per il Workshop di presentazione dei materiali per la candidatura Unesco


La Rete della grandi Macchine a Spalla Italiane al Mibac per il Workshop di presentazione dei materiali per la candidatura Unesco
28/04/2010, 11:04


NOLA - Una candidatura di grande prestigio per l’importanza delle Feste che vengono rappresentate. Soprattutto se si considera che vengono rappresentate all’interno di una rete che richiama forme di coesione e di collaborazione del tutto innovative rispetto alla realtà oggettiva.
È quanto emerso nell’incontro tenutosi presso il Salone del Consiglio del Mibac (Ministero Beni e Attività Culturali) durante il workshop di presentazione dei materiali per la candidatura delle Macchine a Spalla di Nola, Gubbio, Sassari e Viterbo, nella Lista Rappresentativa della Convenzione per la salvaguardia del Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Presenti all’incontro le delegazioni dei quattro comuni coinvolti. A rappresentare la Città di Nola, con la sua Festa dei Gigli, l’Assessore ai Beni Culturali, Maria Grazia De Lucia.
Analizzati i format (modello ICH02) per l’inserimento nella Lista rappresentativa del 2011, è emersa chiara la necessità di compilare un solo formulario (e non tanti formulari, quanti sono gli elementi interessati) che ha per oggetto l’elemento del patrimonio immateriale di cui si appropriano le diverse comunità presenti sul territorio nazionale. Un dossier unico dunque, che sarà accompagnato da brevi schede descrittive per ciascuna Festa che concorre all’importante sigillo, dopo di che nelle prossime settimane si procederà alla costituzione dei gruppi di lavoro per avviare concretamente la parte operativa.
“Un incontro decisamente interessante – ha dichiarato l’Assessore ai Beni Culturali, Maria grazia De Lucia –. Oggi inizia un nuovo percorso che ci impegnerà notevolmente nei prossimi mesi. Occorre ora un piano strategico che, attraverso un unico progetto, valorizzi e saldi le peculiarità di ogni singola comunità coinvolta. Un piano fatto di sinergia e collaborazione – ha concluso De Lucia – che diventi il valore aggiunto per eccellenza per la consegna definitiva delle chiavi dell’Unesco”.
“Un progetto di notevole complessità che comporta per le 4 città un impegno ben caratterizzato sul piano culturale – ha dichiarato il Sindaco Geremia Biancardi –. Il quadro che si delinea è sicuramente interessante e stimolante ed è un segnale notevole che va nella prospettiva della piena valorizzazione della Festa Eterna, proiettandosi su scenari più ampi e nello stesso tempo attrattivi. Un cammino – ha concluso Biancardi – che ci vede vicini a città come Sassari, Gubbio e Viterbo con alle spalle tradizioni storico–culturali ben radicate”.

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di Redazione
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