Provincia / Area Flegrea

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Grande fervore per il III Festival della letteratura

"La volpe a tre zampe" di Dionisio approda a Pozzuoli

Il regista: "Resta l'amarezza per un silenzio così omertoso"

'La volpe a tre zampe' di Dionisio approda a Pozzuoli
19/10/2011, 14:10

POZZUOLI (NA) - - In occasione della terza edizione del “Festival della letteratura nei Campi Flegrei”, la città di Pozzuoli si è trasformata in un palcoscenico d’eccellenza per il mondo cinematografico. Sul grande schermo del cinema puteolano, dedicato alla diva di Pozzuoli, Sofia Loren, domenica mattina è andato in scena il film d’esordio come regista di Sandro Dionisio: “La volpe a tre zampe”. Una pellicola tra le più apprezzate ed applaudite al Giffoni Film Festival del 2003, dove era in concorso nella sezione “Free to fly”. Il film ha ricevuto, inoltre, tre premi alla decima edizione del Vieste Film Festival ed è stato presentato con lusinghieri riscontri al Festival di Berlino del 2004, in Svizzera, Russia, Grecia, Svezia e a New York nell’ambito del festival 41 parallelo, e all’Italian Film Festival di Los Angeles nel 2006, oltre che nella rassegna “Bimbi belli”, organizzata al cinema Sacher di Roma da Nanni Moretti.
Da qui l’eccezionalità, dunque, per la “capitale” flegrea di averlo visto proiettare nell’ambito della rassegna culturale, che quest’anno si compie per la terza volta.
Dionisio, già sceneggiatore, drammaturgo e regista teatrale, ha affiancato i migliori maestri del cinema italiano del cinema italiano, quali: Francesco Rosi, Marco Risi, Giuseppe De Santis, Maurizio Scaparro, Nanni Loy e Mario Martone. La storia del film “La volpe a tre zampe”, tratta dall’ omonimo romanzo di Francesco Costa, si svolge a Napoli nel 1956. E’ il periodo della ricostruzione in una città che più delle altre vive sospesa fra tracce di guerra e speranze di un futuro diverso; un anno più degli altri destinato ad essere ricordato. Un quartiere, quello del Rione Sanità, difficile dove germogliano flebili speranze di riscatto. Sandro Dionisio e alcuni tra i maggiori esponenti del mondo del cinema italiano hanno scritto un appello al Ministero dei Beni ed Attività Culturali all’Amministratore delegato Rai cinema col quale richiedono “il rilancio dell’opera che ha già dimostrato di avere ottime possibilità di diffusione anche internazionale, perché non resti dimenticata negli archivi della Rai, ma se ne garantisca l’immediata diffusione nelle sale nazionali, anche a difesa del diritto dei contribuenti a garantire le opere finanziate col proprio contributo”. "In un mercato virtuoso – ha dichiarato il regista Sandro Dionisio - l’attenzione conquistata in solitaria della mia Volpe a ‘Tre Zampe’ avrebbe da tempo indotto alla ragionevolezza produttori e distributori. Resta, nonostante tutto, l’amarezza per un silenzio che giudico omertoso così come la certezza che il mio film avrà altre occasioni e che il cinema italiano d’autore saprà conquistare il suo pubblico".

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di Tiziana Casciaro
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