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Un problema storico risolto in un giorno

L'acqua ritorna grazie al Commissario


L'acqua ritorna grazie al Commissario
10/07/2010, 09:07

POZZUOLI (NA) - Torna l'acqua, addio emergenza. Per fortuna dato le temperatura africane che da giorni affliggono questa terra.
Il rione di Pozzuoli alta, quello della Solfatara, è stato vittima nei giorni addietro di un disservizio legato al sistema idrico.
Per circa 15 giorni i residenti della zona più alta del comune puteolano hanno visto i loro rubinetti restare asciutti.
Gli abitanti di via Vecchia delle Vigne, via Solfatra, via Coste d’Agnano sono stati colpiti da un cattivo funzionamento della rete idrica che comportava la totale assenza dell’acqua o la bassissima pressione in ciascun appartamento.
L’esasperazione per il cattivo funzionamento in questi giorni era scoppiata con una protesta, avvenuta martedì, durante la quale i cittadini hanno bloccato totalmente la circolazione.
In quell’occasione il commissario prefettizio, Roberto Aragno, aveva ricordato nuovamente l’impegno preso nei giorni precedenti per un ritorno alla normalità entro venerdì mattina.
Così è stato: esisteva un guasto alle pompe che impediva un arrivo normale dell’acqua presso ciascun domicilio, permettendo soltanto un ritorno di notte, fino alle 6 del mattino, momento in cui meno persone fanno uso della rete idrica.
Un tavolo tecnico convocato grazie all’intermediazione dell’ingegnere Carlo Di Procolo, funzionario dell’acquedotto, ha visto lavorare insieme il commissario Aragno, l’ingegnere capo Agostino Magliulo, Prefettura e comune di Napoli.
L’incontro è avvenuto giovedì pomeriggio. Obiettivo raggiunto?
Eniacqua Campania (gestore dell’acquedotto nell’area occidentale della regione) e Arin (l’azienda risorse idriche), hanno accettato le richieste fatte pervenire dal comune e da ieri mattina, venerdì appunto, la situazione nella zona della Solfatara è tornata alla normalità.
Il problema si ripeteva puntualmente ogni anno, ogni estate, con soluzioni astratte.
Un problema insomma dalla lunga storia, oggi interrotta da un tavolo di forze e volontà: quello di garantire i diritti del cittadino.
Una serie di colloqui voluti dal prefetto Aragno sembra aver messo la parola fine alla tragedia estiva dei residenti del Vulcano.
Diverse squadre di operai sono stata impegnate tutta la notte portando a termine il lavoro per la data annunciata, ovvero venerdì mattina.

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di Elisabetta Froncillo
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