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Al lavoro Capitaneria di Porto, Arpac e vigili del fuoco

Laghetti di Castel Volturno, prelievi di acqua e sedime

I rilievi aerei avevano evidenziato delle anomalie termiche

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Laghetti di Castel Volturno, prelievi di acqua e sedime
03/03/2014, 17:01

CASTEL VOLTURNO – Per accertare l’eventuale compromissione delle matrici ambientali, in prossimità di un lago artificiale di Castel Volturno, in località Ischitella per la precisione, la Capitaneria di Porto di Napoli, unitamente agli uffici periferici di Pozzuoli, Castel Volturno e Mondragone, ha coordinato un’attività ispettiva. Nel corso delle attività di telerilevamento aereo, effettuate lo scorso mese di febbraio, erano emerse, tra le altre, delle importanti anomalie termiche e magnetiche in corrispondenza di un’area che si è, poi, rivelata essere un lago artificiale. Pertanto, allo scopo di verificare quali fossero le cause di tali anomalie, la Capitaneria di Porto ha attivato le procedure per la necessaria ricognizione dei luoghi, operando il prelevamento di acque superficiali e di sedime dalle cui analisi sarà possibile, presumibilmente, accertare le cause. L’attività è stata condotta con il supporto operativo e tecnico dell’Arpac Campania, della Direzione Generale per l’Ambiente e l’Ecosistema della Regione Campania e del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Napoli. Le attività di ricognizione aerea del Corpo, che hanno già consentito di monitorare l’intero bacino del fiume Volturno e del Sarno, nonché buona parte dell’entroterra di Casal di Principe, Giugliano e Castel Volturno, proseguirà a breve, lungo tutto il territorio regionale al fine di eseguire un completo screening dei territori, allo scopo di individuare quelle criticità che formeranno oggetto di attento e specifico vaglio da parte degli organi di vigilanza preposti, nell’ottica della più ampia cooperazione.

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di Emilio di Cioccio
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