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Il Comune di Bacoli denuncia consigliere, è bufera

"L'amministrazione? Peggio dei rifiuti": consigliere querelato

Della Ragione: "Atto intimidatorio". La replica: offende

'L'amministrazione? Peggio dei rifiuti': consigliere querelato
28/03/2011, 07:03

BACOLI (NAPOLI) - Quando il suo amico l’ha contattato per fargli notare quella delibera, non poteva credere ai suoi occhi. “È come se mi fossi querelato da solo” racconta ancora incredulo. Sì, perché quei 1280 euro per adire le vie legali, oltre ad essere soldi pubblici, provengono direttamente dalle casse comunali. Nella zona flegrea stamattina sarà protesta: c’è chi trova assurda la decisione di una Giunta di fermare a colpi di battaglie legali un giovane politico che si batte per il proprio territorio. Il nome di Josi Gerardo Della Ragione, consigliere comunale indipendente di Bacoli, finisce in una delibera datata 3 febbraio 2011 e a Bacoli scoppia il caso. In quella seduta i suoi colleghi decidono di trascinarlo in tribunale, e lo fanno senza che lui ne sappia nulla. Motivo della querela? “Ho semplicemente detto la verità – spiega – ma a qualcuno la verità dà estremamente fastidio…”. 
Procediamo per ordine. Durante un convegno sul tema dei rifiuti, il consigliere Della Ragione è invitato a dibattere sull’inquinamento che da anni attanaglia i comuni della zona flegrea. Il suo intervento è duro, di denuncia. “Bacoli è una città ancora attanagliata dalla presenza di rifiuti tossici e da aree non bonificate. Una situazione vergognosa che mette a repentaglio la salubrità dei cittadini e che perdura nel tempo nonostante l’approvazione di delibere consiliari già nel 2008. In tal senso, vista l'omissione di atti concreti per la risoluzione dei problemi, ritengo che i veri rifiuti tossici di Bacoli siano le persone che l' amministrano”. Parole forti, senza dubbio. Partorite dalla rabbia. Della bonifica dei laghi della zona tra Baia e Bacoli se ne parla già dalla metà degli anni Sessanta. Poi, l’amministrazione dell’allora sindaco Antonio Coppola, il 18 aprile del 2008 vara la delibera 18 con cui si sarebbe dovuto procedere alla bonifica di un altro scempio, la cava Lubrano. Discarica illegale in cui tre ditte venete, attraverso la commistione con un potente clan di Acerra, avevano sversato per anni rifiuti tossici. Non solo. C’è anche la bonifica dei laghi inquinati dalle acque reflue e la rimozione dei rifiuti pericolosi dal Fusaro, tra i dieci punti di quella delibera. Progetti che però stentato a decollare. E la rabbia cresce col passare del tempo. “Oltre agli studi del 1999 – spiega Della Ragione -  ci sono altri dati che rivelano l’alto tasso d’inquinamento nella zona. Bacoli è al quinto posto nella classifica dei comuni campani col più alto tasso di casi di tumore”. 
Il consigliere dunque è indignato, così come la maggior parte dei comitati che attendono da anni gli interventi di bonifica. Verso la fine di gennaio, tuona quelle parole che tanto hanno fatto indignare il sindaco ed il suo entourage. Ma la sua sfortuna – per così dire - è che quell’intervento verrà filmato e postato sul blog Freebacoli che il consigliere utilizza per la sua attività informativa. Il giorno dopo la pubblicazione del video, viene convocata una seduta presso la sede consiliare. E il 3 febbraio Josi Della Ragione viene querelato. Coincidenze? Qualcosa di più, secondo il consigliere. “Il giorno dopo – chiosa –
avevamo organizzato una manifestazione per chiedere la bonifica delle zone inquinate. E i punti della delibera 18 approvata nel 2008, sono diventati esecutivi solo dopo la mia denuncia. Il mio timore è che qualcuno voglia utilizzare le istituzioni per imbavagliare la mia attività politica”.
Una manovra, secondo il giovane consigliere, studiata ad arte per bloccare la sua attività di denuncia. Ma la maggioranza al consiglio comunale di Bacoli non la pensa esattamente così: “Le dichiarazioni di Josi sono state offensive e pesanti – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Bacoli Giuseppe Scotto Di Vetta Un conto è la critica, altra cosa creare false notizie ed offendere di continuo l’amministrazione comunale. Non è una battaglia contro un giovane e la sua attività giornalistica, ma uno scontro politico vero e proprio. Non è vero, come dice Della Ragione, che nulla è stato fatto per la bonifica delle aree inquinate”. Due verità, un vespaio di polemiche. Che si trascinerà fino alla Casina Vanvitelliana del Fusaro, dove il consiglio comunale previsto per oggi alle 18 sarà scandito dalle proteste di chi ha sposato la causa di Josi Gerardo Della Ragione. “Querelateci tutti” il grido di battaglia.  

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di Davide Gambardella
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