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L’applicazione del canone COSAP e bilancio di previsione 2012 in Commissione


L’applicazione del canone COSAP e bilancio di previsione 2012 in Commissione
16/03/2012, 13:03

Le Commissioni Bilancio e Lavoro, presiedute rispettivamente da Elpidio Capasso e da Antonio Crocetta si sono riunite congiuntamente alla presenza degli Assessori Riccardo Realfonzo e Marco Esposito per affrontare la problematica del canone COSAP, attualmente articolato in un doppio pagamento sia come tassa occupazione suolo pubblico per i tavolini e che come tassa di procedimento edilizio per le tende. I Presidenti Capasso e Crocetta hanno evidenziato la necessità di una regolamentazione di aspetto tecnico per non gravare gli esercenti di un accavallamento di tasse.Si è aperto un dibattito al quale sono intervenuti i consiglieri Lebro, Fiola, Palmieri, Moretto, Amodio Grimaldi, Antonio Borriello e Santoro.Tra i temi discussi: la semplificazione delle procedure; un impegno di un tavolo politico; la richiesta di un parere all’avvocatura; un approfondimento delle esperienze di altri comuni per un procedimento unico, anche a competenze separate.
Gli Assessori Realfonzo ed Esposito, recepite le istanze sulla necessità di una normativa specifica hanno concordato l’insediamento di un tavolo tecnico composto anche dai presidenti della Commissione Bilancio e Lavoro, nonché dai dirigenti dei servizi preposti.
La Commissione Bilancio, presieduta da Elpidio Capasso, ha proseguito i lavori sul secondo punto in discussione relativo all’esame degli ordini del giorno assunti dal Consiglio comunale del 23 gennaio.
In premessa il Presidente Capasso ha espresso preoccupazioni per l’elaborazione del bilancio consuntivo 2012 ed ha evidenziato la difficoltà della Commissione di poter dare un contributo ed indicazioni in tempi brevi. L’Assessore Realfonzo ha comunicato che le difficoltà per la stesura definitiva del bilancio di previsione 2012 sono legate alla normativa IMU ed alle incertezze sul taglio dei trasferimenti oltre alla vicenda della transazione Romeo. Quest’ultima, sulla dismissione del patrimonio, ha indicato un valore pari a zero. La difficoltà di elementi informativi ed economico finanziari e l’assenza di dati sulla dismissione del patrimonio determinano un blocco per la redazione del bilancio e la necessità di attendere la conclusione della transazione. Molti gli interventi dei consiglieri Moxedano, Fiola, Antonio Borriello, Santoro, Lebro, Palmieri e Gennaro Esposito che hanno ripreso gli argomenti degli ordini del giorno accolti come indirizzi per la redazione del bilancio. Tra i temi: la scadenza dal 1°gennaio 2013 del contratto con la Romeo; il ritardo dei pagamenti alle imprese; gli interessi passivi pagati per i fondi dormienti; la scelta di un indirizzo politico sul decentramento ed un impegno per la manutenzione delle strade; la questione degli idonei al concorso Formez e la possibilità di un contratto di assunzione part time per i primi tre anni.

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di Redazione
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